Le discariche della morte, qui il cancro è di casa

Nola, Acerra e Marigliano il "triangolo della morte". In questo pezzo di Campania si muore di tumore ben più che nel resto d’Italia, come dimostrano le statistiche degli ultimi anni, se si pensa che in questa zona abitata da oltre mezzo milione di persone l’indice di mortalità per tumore al fegato ogni 100mila abitanti sfiora il 35.9 per gli uomini e il 20.5 per le donne rispetto a una media nazionale che è di 14.0. Mortalità ben più alta che nel resto d’Italia anche per quanto riguarda il cancro alla vescica, al sistema nervoso e alla prostata.
Questo incipit l’ho estrapolato da un articolo pubblicato su Repubblica, ma quello che caldamente vi invito a fare è di leggere questo agghiaciante post, scritto con rabbia da Alex321, un blogger napoletano che questa storia conosce bene, perché molti suoi amici sono già morti e altri vivono con l’incubo di essere stati contaminati e avvelenati dai rifiuti tossici che da decenni sono stati interrati dall’ecomafia nelle discariche abusive sparse tra Nola, Acerra e Marigliano, il "triangolo della morte".

Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →

0 thoughts on “Le discariche della morte, qui il cancro è di casa

  1. Prima ti uccidono con i veleni di vario tipo e poi ti uccidono con il silenzio!!!

    E’ successo a Marghera,con l’uranio in Bosnia e via elencando.Centrosinistra centrocentro batti un colpo se vuoi vincere queste elezioni!!!

  2. Il commento 1 è del

    saccheggiatorcortese.splinder.com

    non capisco perchè è uscito anonimo!!!

    Ciao

  3. anche qui, nel comprensorio del cuoio.. tra cromo e altre sostanze chimiche nocive, non siamo molto meglio..

    Buonanotte Patt

  4. scusami, patt, con l’ultimo post mi è un po’ andato fuori quadro il template; potresti ridimensionarmelo?

    grazie, g***

  5. Qui da noi i conciari inquinano terreni, corsi d’acqua ed aria. Si arricchiscono facendo morire la gente (depurare ciò che viene usato per le lavorazioni si può fare, ma costa. E loro sono avidi). Poi vanno a costruirsi le ville sui colli, a km di distanza dal loro inquinamento. E’ una vergogna. Buona serata Patt. Bax*

  6. saccheggiatorcortese speriamo che tra le tante cose, si metterà mano a mettere freno a questo grande problema che mina la vita di tutti. Colpire con l’ergastolo chi si macchia di questo orrendo crimine.

    Luc ho letto anche io di casi simili, con inquinamenti di acque che sulla carta dovevano essere depurate, ma venivano scaricate direttamente a mare. Impressionanti queste notizie che ogni tanto qualcuno riesce a portare alla luce.

    Gardenia tutto a posto :-).

    Alidada, penso che il problema riguarda tutta l’Italia, ogni zona è ha rischio perché le discariche abusive nascono come funghi.

    Lino, Alex, Fulvia è il minimo che si può fare in questi casi, utilizzare lo spazio Blog per dare visibilità alla notizia, per farla viaggiare in tutte le direzioni.

    Penelopez E’ vero, più sono ricchi e più inquinano e non si fanno scrupoli se la gente muore per loro colpa.

Lascia un commento