Il relitto del Titanic, sparirà entro 15-20 anni, divorato da un batterio mangia ferro e ruggine

Una nuova di specie di batterio mangia ruggine sta lentamente divorando le 50.000 tonnellate di ferro che costituisce il rivestimento dell relitto del Titanic.
Il batterio identificato mediante la  tecnologia del DNA, è stato trovato  sulle macchie di ruggine che hanno coperto lo scafo in ferro del Titanic affondato nel 1912.
Il batterio Halomonas titanicae, sta divorando velocemente la ruggine e il ferro, di conseguenza, gli scienziati ritengono che il relitto del Titanic – che si articola in due sezioni separate – entro venti anni si ridurrà a una enorme macchia di ruggine in fondo al mare.
La scoperta è stata fatta dai ricercatori Henrietta Mann e Bhavleen Kaur della Dalhousie University di Halifax, in Nova Scotia, in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Siviglia, Spagna. E’ il risultato di  due decenni di ricerca sui micro-organismi del Titanic, affondato nel suo viaggio inaugurale nel Nord Atlantico.
Henrietta Mann, professore a contratto con il dipartimento di ingegneria civile, ha detto:
“Penso che il Titanic sparirà entro quindici, venti anni, resterà una macchia di ruggine in fondo Atlantico. Il batterio è stato scoperto nei rusticles (una struttura simile ad una stalattite, formata da ruggine) raccolti da un team di scienziati nel 1991″.
La ricercatrice Henrietta Mann, e il suo team ha iniziato a studiare i rusticles nel 1995, ma è solo negli ultimi anni che la tecnologia del DNA è progredita abbastanza per poter isolare i batteri e studiarli completamente.
Le rusticles – porosi, colore arancio scuro – come le strutture che si formano sul ferro arrugginito, hanno coperto la superficie metallica del Titanic, ospitano una miriade di micro-organismi. Includono ventisette ceppi di batteri, tra questi è stato isolato il Halomonas titanicae.
Henrietta Mann, ha detto:
“Le rusticles sul Titanic sono costituiti da una composizione di diversi micro-organismi. Ora abbiamo individuato un batterio che ama mangiare ferro.
La conservazione del Titanic è impossibile, mi auguro di approfondire la ricerca su questi batteri perché nell’oceano esistono impianti petroliferi, tubi di ferro e strutture di ferro che possono deteriorarsi nello stesso modo del Titanic”.
La ricercatrice Henrietta Mann e il suo team, ha pubblicato i risultati  sull’ultimo numero della rivista International Journal of Systematic e Evolutionary Microbiology.

, , ,
Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →

Lascia un commento