Batterio comune presente nella carne di pollo quando è mal cotta può provocare tetraparesi da sindrome di Guillain-Barré

Un gruppo di ricerca della Michigan State University è il primo a mostrare come un batterio comune che resta attivo quando la carne di pollo non è ben cotta, provoca la sindrome di Guillain-Barré o GBS, in modo rapido nell’arco di pochi giorni può evolvere a paralisi a tutti gli arti (tetraparesi) e insufficienza cardio-respiratoria.
La ricerca finanziata dal governo federale, pubblicata sulle pagine di Journal of Autoimmunity, dimostra non solo come questo batterio di origine alimentare, noto come Campylobacter jejuni, innesca la GBS, ma offre nuove informazioni per una cura.
I batteri possono essere presenti quando il pollo non è cotto alla corretta temperatura interna. Linda Mansfield, microbiologo, medicina veterinaria della Michigan State University College, autore principale dello studio ha detto:
«Il nostro lavoro ha evidenziato che ci vuole un determinato patrimonio genetico combinato con il Campylobacter per causare questa malattia. E’ preoccupante che molti di questi ceppi siano resistenti agli antibiotici, il nostro lavoro ha evidenziato che un trattamento con alcuni antibiotici potrebbe effettivamente peggiorare la malattia».
La sindrome di Guillain-Barré (GBS) negli esseri umani è la principale causa al mondo di paralisi neuromuscolare acuta, nonostante molte ipotesi, sono ancora ampiamente sconosciuti i meccanismi esatti di come si sviluppa questa malattia autoimmune.
Linda Mansfield ha aggiunto:
«Abbiamo prodotto con successo tre modelli preclinici di GBS, rappresentano due diverse forme di sindrome viste negli esseri umani. I nostri modelli ora offrono un’occasione unica per capire come il proprio corredo genetico può rendere più esposti a certe forme di GBS.
Recentemente gli scienziati sono concentrati su un altro motivo di preoccupazione: la possibile correlazione dell’aumento della CBS causato dal virus Zika. Ci sono molti altri batteri e virus associati alla GBS, i nostri modelli e relativi dati potrebbero essere utili nello studio di queste cause sospette, oltre a trovare migliori opzioni di trattamento e prevenzione.
Nonostante la gravità della GBS, i trattamenti sono ancora limitati e in molti casi non sono andati a buon fine. Infatti, nel nostro studio l’utilizzo di determinati antibiotici ha aggravato i segni neurologici, le lesioni e il numero degli anticorpi immuni che erroneamente possono attaccare gli organi e tessuti di un paziente. I nostri modelli hanno un grande potenziale per scoprire nuovi trattamenti per questa paralisi, considerando che molti pazienti con GBS sono in condizioni critiche e non possono partecipare a studi clinici, i modelli che abbiamo identificato possono aiutare.
Le persone che soffrono di GBS inizialmente manifestano vomito e diarrea, sintomi che possono essere collegati a un’intossicazione alimentare, dopo un periodo oscillante da una a tre settimane, cominciano ad accusare debolezza e formicolio ai piedi e alle gambe. La paralisi a poco a poco, può diffondersi alla parte superiore del corpo e le braccia, con interessamento dell’apparato respiratorio, per questo è necessario intervenire con un respiratore.
Ora nei nostri modelli vogliamo procedere velocemente per testare i farmaci contro la GBS. Naturalmente con le terapie in via di sviluppo, per prevenire la GBS sarebbe meraviglioso poter utilizzare i nuovi trattamenti, questa è la migliore strategia per impedire alle persone di essere colpite dalla paralisi».
Il Campylobacter jejuni è uno dei microrganismi che attacca gli alimenti con più frequenza, negli Stati Uniti ogni anno infetta più di un milione di persone, è noto anche per innescare altre malattie autoimmuni come la malattia infiammatoria intestinale e l’artrite di Reiter.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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