Google ricorda il bicentenario della nascita di Anders Jonas Ångström padre della spettroscopia

Il doodle di Google oggi è dedicato al fisico svedese Anders Jonas Ångström, nato a Lögdö proprio il 13 agosto 1814 e morto a 59 anni il 21 giugno 1874 a Uppsala, è considerato come uno dei fondatori della scienza della spettroscopia.
Ha frequentato l’Università di Uppsala, dove nel 1839 è stato nominato docente privato, nel 1842 è andato all’Osservatorio di Stoccolma, per acquisire esperienza nel lavoro pratico sull’astronomia. L’anno seguente, fu nominato custode dell’Osservatorio Astronomico di Uppsala. S’interessò di magnetismo terrestre, è stato incaricato dall’Accademia delle Scienze di Stoccolma per elaborare i dati magnetici ottenuti dalla fregata svedese Eugenie durante il suo viaggio intorno al mondo dal 1851 al 1853. E’ stato in grado di completare il compito a lui affidato poco prima della sua morte.
E’ subentrato nel 1858 ad Adolph Ferdinando Svanberg, ottenendo la cattedra di fisica presso l’Università di Uppsala. La sua opera più importante è stato lo studio della conduzione del calore e di spettroscopia. I suoi studi nel 1872 gli valsero la medaglia Rumford della Royal Society. Fu onorato di essere indicato come uno dei fondatori della spettroscopia.
Anders Jonas Ångström in linea con l’astronomia, ha condotto ricerche che coinvolgono lo spettro solare. Il suo studio dello spettroscopio combinato con la fotografia, ha prodotto la sua scoperta quella che l’atmosfera del sole tra gli altri elementi è costituita da idrogeno. Ha pubblicato Recherches sur le spectre solaire una mappa del normale spettro solare, include misure dettagliate di 1000 linee spettrali. E’ diventato nel 1867 il primo astronomo a esaminare lo spettro delle aurore boreali o l’aurora boreale.
Anders Jonas Ångström aveva un figlio di nome Knut Johan Angstrom, come il padre è diventato un fisico e professore all’Università di Stoccolma. Fu noto per le sue ricerche all’Università di Uppsala sulla radiazione solare, la radiazione del calore proveniente dal Sole e il suo assorbimento da parte dell’atmosfera terrestre. Escogitò diversi metodi e strumenti delicati, tra questi il pireliometro a compensazione elettrica (inventato nel 1893), e un apparato per ottenere una rappresentazione fotografica dello spettro infrarosso, inventato nel 1895.
Tornando a Anders Jonas Ångström in suo onore il Laboratorio dell’Università di Uppsala ha preso il suo nome, così come l’unità di misura Ångström, utilizzata in cristallografia e la spettroscopia. Porta il suo nome anche il cratere lunare Ångström.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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