Elezioni americane: Joe Biden avanti nei sondaggi e nei mercati di previsione

Joe Biden, lo sfidante democratico alle elezioni presidenziali statunitensi di novembre, ha finalmente scelto il suo candidato alla vicepresidenza: Kamala Harris. La scelta di Kamala Harris che è nera, asiatica americana, ha aumentato la possibilità di Joe Biden, di vincere le elezioni? O ha effettivamente migliorato le possibilità di Donald Trump di essere rieletto?
La risposta per l’uno o per l’altro può variare in modo significativo ed è difficile ottenere una risposta obiettiva. Sondaggi o valutazioni di approvazione in corso potrebbero aiutare: l’ultima aggregazione di sondaggi mette Joe Biden in testa con il 50% contro il 41% di Donald Trump con il resto degli elettori indecisi.

Mercati di previsione
I mercati di previsione, semplici mercati finanziari in cui il valore delle attività negoziate dipende dai risultati, come quelli di chi vince un’elezione, a lungo termine hanno dimostrato di essere migliori predittori dei risultati elettorali. Chiunque può commerciare in questi mercati, le aziende possono anche usarli per assicurarsi contro i rischi politici, alcune aziende utilizzano persino i mercati di previsione per prevedere i cambiamenti politici, la domanda di nuovi prodotti o la fattibilità delle scadenze dei progetti.
Le possibilità di Joe Biden di vincere le elezioni di novembre hanno avuto una spinta sui mercati di previsione quando ha annunciato Kamala Harris come sua candidata alla vicepresidenza.

Ecco come funzionano i mercati di previsione
I mercati di previsione operano nella valuta del paese in cui hanno sede, ad esempio il dollaro USA. I mercati per le elezioni statunitensi scambiano un asset Trump, che paga 1 dollaro dopo le elezioni se Donald Trump vince e zero dollari se non vince; l’asset Joe Biden paga 1 dollaro se Joe Biden vince e zero dollari se non vince.
I mercati di previsione valutano sempre questi eventi tra zero dollari e 1 dollaro. Ciò significa che il prezzo di un’attività può essere interpretato come una probabilità che si verifichi un evento, quindi se l’asset Trump è scambiato a 0,4 dollari, Donald Trump ha una probabilità di vittoria del 40%. Ciò non significa che “Trump perderà le elezioni”, significa che è quotato perdente e probabilmente, ma non certamente, perderà. Il mercato quantifica queste possibilità. Tuttavia, qualunque sia il prezzo di mercato, l’investitore riceverà solo 1 dollaro o zero dollari dopo l’annuncio dei risultati delle elezioni.
La maggior parte dei trader se pensassero che un asset sia troppo caro, perché il prezzo supera le possibilità del candidato, allora venderà e il prezzo di mercato scenderà; al contrario, se la maggior parte dei trader pensassero che un’attività sia sottovalutata, acquisterà e il prezzo aumenterà. I prezzi di mercato quindi sono una previsione del risultato elettorale basata sulla “saggezza della folla”, una previsione di consenso che tende a essere migliore della previsione dei singoli esperti.
Sappiamo che i prezzi di mercato di previsione corrispondono alle probabilità sottostanti perché la ricerca empirica e di laboratorio ha esaminato migliaia di tali previsioni di mercato, raggruppate tutte con un prezzo di 0,4 dollari, ha scoperto che l’evento previsto sottostante l’attività, ad esempio, l’elezione di un candidato in particolare, si è effettivamente verificato nel 40% di questi casi; allo stesso modo, per prezzi di 0,5 dollari, l’evento sottostante si è verificato nel 50% dei casi e così via. I prezzi sono ben calibrati come previsioni di probabilità.

Le possibilità di Trump
Il più grande mercato di previsione sulle elezioni statunitensi, che ha sede in Nuova Zelanda, prevede una probabilità del 41% che Donald Trump vinca le elezioni, mentre Joe Biden tra i favoriti è accreditato con il 59%. L’11 agosto 2020, giorno dell’annuncio di Kamala Harris candidata vicepresidente, le possibilità di Joe Biden sono aumentate di due punti percentuali mentre quelle di Donald Trump sono scese di due punti percentuali.
Il mercato pensa chiaramente che Kamala Harris sia stata una buona scelta, ha aumentato le possibilità di Joe Biden di vincere le elezioni; l’11 agosto 2020 è stato anche il giorno con il più alto volume di scambi negli ultimi mesi, rendendolo uno degli eventi più importanti della campagna alla presidenza.
Il grafico dei prezzi prima di allora ha mostrato che le possibilità di Donald Trump sono diminuite notevolmente a giugno. Il mercato all’inizio di maggio vedeva ancora Donald Trump come il favorito, con Joe Biden che non impressionava durante la corsa alle primarie democratiche, ma da quando la doppia crisi della pandemia coronavirus Covid-19 e le proteste di Black Lives Matter (comprese le reazioni di Donald Trump ad esse) sono diventate le questioni principali nella politica statunitense, Donald Trump costantemente ha perso terreno e Joe Biden l’ha superato come favorito.

Eventi che hanno aiutato l’ascesa di Joe Biden
Donald Trump il 28 maggio 2020 ha minacciato di inviare la Guardia nazionale per affrontare i manifestanti di Black Lives Matter, usando la citazione ampiamente criticata “Quando inizia il saccheggio, iniziano le sparatorie”, spingendo Twitter a segnalare il tweet come “incitamento alla violenza”. Il 1° giugno 2020 i manifestanti sono stati dispersi con la forza in modo che Donald Trump potesse recarsi in chiesa per una foto. Il grafico dei prezzi nel giro di pochi giorni ha mostrato che Donald Trump ha perso circa cinque punti percentuali mentre Joe Biden ne ha guadagnati cinque, modificando la differenza di dieci punti percentuali a favore dello sfidante.
È emerso che anche le notizie del coronavirus Covid-19 hanno avuto un impatto significativo: Donald Trump il 24-25 giugno 2020 ha perso altri quattro punti percentuali, aumentando di otto il divario rispetto a Joe Biden. Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale statunitense di allergie e malattie infettive, durante questi due giorni aveva testimoniato che gli Stati Uniti avevano un aumento “preoccupante” di nuovi casi, dimostrando che gli Stati Uniti non stavano affrontando bene la crisi. Donald Trump alla fine di luglio ha recuperato alcuni punti percentuali mentre l’attenzione si è spostata leggermente sulla sua retorica anti-cinese e sulla vendita della piattaforma di social media cinese TikTok.

Donald Trump può ancora ribaltare il pronostico
La corsa non è finita, nelle elezioni del 2016, i prezzi di mercato di previsione si erano spostati maggiormente nei due mesi immediatamente precedenti le elezioni. Donald Trump per tutta la campagna nei mercati di previsione era stato dietro a Hillary Clinton. È stato visto come favorito solo il giorno delle elezioni, dimostrando che il perdente può riprendersi. Donald Trump nonostante l’attuale cattiva posizione potrebbe ancora riguadagnare terreno.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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