Assorbenti alla diossina? è una bufala in rete dura a morire

Assorbenti alla diossina? È la bufala diffusa in Internet più resistente degli ultimi tempi, quella che, da alcune settimane terrorizza le consumatrici di assorbenti interni. Partita, come sempre in questi casi, da un mittente anonimo, la lettera, in realtà, viaggia in Rete dall’estate del 1998, ma, ogni tanto, riaccende l’interesse delle navigatrici, benché smentita più volte. 
Con la preghiera di divulgare il testo il più possibile e il consiglio di ricorrere ai tamponi in cotone prodotti da due aziende statunitensi (citate per nome), l’autore della lettera-bufala sostiene che gli assorbenti interni di produzione industriale contengono sostanze nocive per la salute e persino responsabili dell’insorgenza dei tumori all’utero. In ordine, elenca l’amianto, che dovrebbe provocare un sanguinamento più abbondante e moltiplicare le vendite dei tamponi; il rayon, una fibra altamente assorbente, e la diossina, residuo dello sbiancamento industriale, che aumenterebbero notevolmente il rischio di shock tossico alle utilizzatrici degli assorbenti interni. A smontare l’allarme sanitario, già cinque anni fa si sono dedicati i controllori della Sanità statunitense e i produttori di tamponi (oltreoceano usati molto più che in Italia). La Fda (Food and Drug Administration), l’agenzia federale Usa che vigila sulla sicurezza di alimenti e farmaci (inclusi i dispositivi medicali), sin dal luglio 1999 ha tentato di tranquillizzare gli animi. Non c’è amianto nei tamponi, e le tecniche di sbiancamento delle fibre non producono residui di diossina importanti, ha detto la Fda col conforto della Epa (Environmental Protection Agency). Se il messaggio è falsamente allarmista (e forse mira solo a pubblicizzare due marche di nicchia), l’uso di questo tipo di assorbenti non è completamente privo di pericoli. “La sindrome da shock tossico provocato da una tossina batterica è un rischio presente nell’uso dei tamponi, ma indipendentemente dal materiale di cui questi sono composti”, ha precisato la Fda nel suo comunicato.
Fonte: SaluteSalvagente

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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