Hubble – Monitoraggio in tempo reale della rete mondiale di Internet

Siti irraggiungibili, pagine web che non si aprono? ecco i buchi neri d’internet, verifica la situazione sulla mappa di Hubble

Internet Stai cercando di entrare in un sito Web e non funziona? In ogni momento, una quota di traffico della rete mondiale, finisce per essere instradato nelle informazioni dei buchi neri d’internet.
L’Università di Washington denominata sistema “Hubble”, osserva questi buchi neri sulle mappe di un sito web, fornendo una sempre mutevole costellazione dei punti deboli d’Internet.
La mappa di UW Hubble, permette ai visitatori di verificaree, in tempo reale,  problemi di connessione internet sulla rete mondiale. Il progetto denominato UW Hubble, si rifà a Hubble Space Telescope, il famoso telescopio spaziale messo in orbita per osserva i buchi neri nell’universo; UW Hubble svolge una funzione simile osservando la complessità del labirinto della rete formato dai router e cavi a fibra ottica che compongono Internet.
Arvind Krishnamurthy, studente universitario, collaboratore al progetto, spiega:
“Quando abbiamo iniziato questo progetto di monitoraggio della rete, non immaginavamo di trovare così tanti problemi”.
Ecco come funziona Hubble
Il team dei ricercatori dell’University of Washington, ha creato una mappa globale on-line, aggiornata ogni 15 minuti. Hubble mostra una bandierina, contrassegnata da differenti colori (clicca sulla bandierina per avere informazioni), sulla zona della mappa dove sono in atto problemi di connessione (Black hole duration), ogni bandierina può riferirsi a centinaia o migliaia di computer non collegati (vedi il dettaglio a fianco della mappa).
Hubble occhio virtuale su Internet è reso possibile da PlanetLab,  rete mondiale di 100 computer dislocati in circa 40 paesi del mondo. Hubble è in grado di monitorare il 90 per cento della rete mondiale d’internet.
Liberamente tradotto da Hubble
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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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