Nanotecnologie – Sviluppato un nano-orecchio, per ascoltare il respiro dei batteri

Il dispositivo per importanti applicazioni mediche, è in grado di registrare suoni un milione di volte più sottili di quelli percepiti dall’orecchio umano

Un team di ricercatori dell’Università di Monaco di Baviera (Germania), ha sviluppato un nano-orecchio con il quale è possibile ascoltare i movimenti delle pareti cellulari, la vibrazione dei globuli rossi, il respiro dei batteri e altri oggetti microscopici.  Il microscopico dispositivo, sarà la chiave per la medicina, in quanto può aiutare a determinare in un paziente la differenza tra una cellula sana e una malata e per rilevare il movimento dei parassiti nel sangue.
Andrey Lutich è un fisico specializzato in optoelettronica presso l’Università di Monaco di Baviera LMU, insieme ad altri colleghi dell’università, ha sviluppato un “orecchio“molto speciale per ascoltare i batteri.
Il nano-orecchio è basato su ciò che è noto come pinzette ottiche , un dispositivo che utilizza particelle caricate elettricamente sospese in un fascio laser per fornire una forza di attrazione o repulsione con cui si può trattenere e spostare gli oggetti microscopici.

Più vicino che mai al mondo microscopico
Lutich e il suo team, in un articolo pubblicato su Physical Review Letters , ha spiegato che ha utilizzato le pinzette ottiche per la rilevazione delle onde sonore ultrasensitive presenti in un liquido.
I ricercatori, in particolare, hanno monitorato la posizione di una singola nanoparticella di oro, confinata in una trappola tridimensionale ottica, dove hanno registrato le vibrazioni acustiche ad un livello di potenza sonora a -60 dB.
Andrey Lutich, ha detto:
“La potenza misurata è di un milione di volte inferiore al più sottile suono che un orecchio umano è in grado di rilevare. La capacità di questo nano-orecchio per registrare i suoni così piccoli potrebbe servire per ascoltare i movimenti delle pareti cellulari , la vibrazione dei globuli rossi o il respiro dei batteri. Il microscopico dispositivo potrebbe aiutare anche per determinare in un paziente la differenza del suono da una cellula sana a una malata“.
Alexander Öhlinger del team di ricerca, in una dichiarazione presso l’Università di Monaco di Baviera, ha detto:
“Il nano-orecchio che abbiamo sviluppato, ci permette di essere più vicini che mai agli oggetti microscopici. Grazie a questo dispositivo, è possibile registrare informazioni chiave sui movimenti delle cellule, minuscoli organi cellulari e anche microscopici oggetti artificiali”.

Applicazioni mediche
Scienziati britannici hanno detto che tenteranno di ascoltare con il “micro orecchio” il movimento di un parassita chiamato Trypanosoma cruzi, responsabile della malattia di Chagas:
“Capire – attraverso il flusso sanguigno del corpo umano – il movimento del parassita che provoca questa malattia, può favorire lo sviluppo di farmaci per fermare la piaga di questo batterio e quindi la sua diffusione attraverso il sangue”.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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