Vuoi essere più produttivo? Ecco la musica migliore da ascoltare

La musica al lavoro può aiutare a percorrere un binario più produttivo. Studi dell’Università di Birmingham, in Inghilterra dimostrano che durante un lavoro ripetitivo come il controllo della posta o la compilazione di un foglio di calcolo, la musica aumenta l’efficienza, rende il lavoro più spedito.
Trovare la playlist perfetta non è facile quanto l’attività richiede più impegno, per fortuna per avere un prezioso aiuto abbiamo la scienza a nostra disposizione. La musica sulla base di alcune ricerche influenza la produttività, per questo la prossima volta quando ci sentiamo improduttivi, attraverso le cuffie, si dovrebbe provare ad ascoltare la seguente tipologia di musica.

Canzoni che includono suoni della natura
I ricercatori del Rensselaer Polytechnic Institute recentemente hanno scoperto che l’aggiunta di un elemento naturale potrebbe stimolare stati d’animo e concentrazione.
I ricercatori hanno scoperto che i suoni della natura oltre a mascherare la conversazione come il rumore bianco (è un particolare tipo di rumore caratterizzato dall’assenza di periodicità nel tempo e da ampiezza costante su tutto lo spettro di frequenze), possono migliorare anche le funzioni cognitive, ottimizzando la capacità di concentrazione, aumentando il grado di soddisfazione dei lavoratori. I ricercatori del suono nel loro studio per non creare distrazioni ai soggetti sottoposti a test hanno utilizzato il suono abbastanza casuale del ruscello di montagna (prova ad ascoltare le registrazioni di suoni della natura con la tranquilla musica di sottofondo che incorpora anche suoni d’acqua (link YouTube in video nei rispettivi riquadri clicca sull’opzione desiderata).

Ascolta la musica che ti piace
Ascoltare la musica che ti piace, può farti sentire meglio. Teresa Lesiuk, professore associato e direttore del programma per la Musicoterapia presso l’Università di Miami, ha scoperto che nella musica le scelte individuali sono importanti, soprattutto in chi è moderatamente abile nel proprio lavoro. Intervistata dal New York Times, ha detto:
«In generale i partecipanti allo studio che hanno ascoltato la musica preferita hanno completato i loro compiti in modo rapido e con idee migliori rispetto a quelli che non hanno ascoltato la musica per migliorare il loro umore.
Quando si è stressati e meno concentrati, si possono prendere decisioni affrettate; quando si è in uno stato d’animo positivo, si è in gradi di scegliere più opzioni».

Canzoni che non si ha realmente a cuore
I ricercatori della Fu Jen Catholic University di Xinzhuang City, Taiwan, hanno studiato come la passione di chi ascolta la musica, è in grado di influenzare la loro concentrazione, hanno scoperto che erano più distratti quando la musica in sottofondo non era di gradimento.

Canzoni senza testo
La ricerca di Cambridge Sound Management del 2008 ha evidenziato che le parole sono fonte di distrazione. In generale quando si tratta di perdita di produttività, non sempre è colpa del rumore, è la comprensibilità delle parole che ci costringe a spostare l’attenzione dal nostro lavoro per capire quello che ci stanno dicendo. Il discorso distrae circa il 48 per cento dei lavoratori in ufficio.
La conversazione con la musica in sottofondo è migliore con quella che non ha testo. Ecco una playlist di musica che può fornire una spinta di produttività.

Canzoni con un tempo specifico
Il tempo della musica può influire sull’emotività. Lo studio condotto da ricercatori canadesi ha evidenziato che i migliori risultati nei test di QI sono stati riscontrati durante determinati ascolti del tempo della musica.
Se il vostro lavoro richiede di essere più ottimista, si potrebbe provare ad ascoltare il ritmo che corrisponde alla musica barocca. Lo studio condotto da ricercatori di Harbour Hospital in Baltimora e quelli dell’University of Pennsylvania e Health System in Philadelphia, ha evidenziato che i radiologi nel loro lavoro hanno riscontrato un miglioramento anche d’umore quando hanno ascoltato musica barocca. Ecco una playlist che offre una bella campionatura.

Lo studio condotto da ricercatori di BMS College of Engineering in Bangalore, Malesia, ha notato una rilevante riduzione di stress e un maggiore senso di rilassamento fisico quando i soggetti hanno ascoltato la musica che suonava al ritmo di circa 60 battiti il minuto. In termini di musica si dovrebbe far riferimento al range di melodia e tono che si trova nella musica classica, come il brano Per Elisadi Beethoven.

Chi preferisce sentirsi più rilassato mentre lavora, potrebbe provare i brani della playlist di Focus @ Will dedicata alla concentrazione.

Ascolto delle canzoni a volume medio
I ricercatori dell’University of Illinois a Urbana-Champaign, l’University of British Columbia, Vancouver, e l‘Università della Virginia, Charlottesville, hanno scoperto che livelli di rumore moderati sono indicati per il pensiero creativo, quelli moderati ed elevati influenzano il pensiero astratto, mentre quelli puramente elevati diminuiscono la capacità del cervello di elaborare le informazioni.