Gambe, rivoluzionario trattamento delle vene varicose (video)

Un nuovo tipo di trattamento già approvato dall’US Food and Drug Administration (FDA) è ora utilizzato per trattare in modo permanente la vena principale nella gamba di solito la grande vena safena o la piccola vena safena o entrambi, che causa le vene varicose. Il sistema di chiusura VenaSeal (Covidien LLC) o “supercolla” è la prima procedura per il trattamento delle vene varicose attraverso la loro tenuta con un agente adesivo.
Le vene varicose nella maggior parte dei pazienti, causa lieve o moderato dolore, coaguli di sangue, ulcere della pelle, o altri problemi. I pazienti affetti da questa condizione medica, possono ricevere un trattamento che comprende calze o procedure mediche per rimuovere o chiudere le vene colpite.
William Maisel direttore ad interim dell’Ufficio della Valutazione dispositivo nel Centro della FDA per i dispositivi e la salute radiologica, in un comunicato stampa ha detto:
«Il sistema VenaSeal offre ai suoi pazienti “un’altra opzione di trattamento per questa comune condizione. Poiché il sistema VenaSeal non incorpora la laser-terapia, il taglio con l’applicazione di calore, la nuova procedura dopo l’intervento permettere ai pazienti di tornare rapidamente alla loro normale attività”.
Il sistema VenaSeal è indicato per i pazienti con sintomatiche superficiali vene varicose delle gambe. Il kit contiene una formulazione speciale dell’adesivo “n-butil-2-cianoacrilato”, catetere filo guida, dosatore tipo pistola per iniettare l’adesivo, puntali e siringhe.
La FDA ha chiarito che il dispositivo differisce da procedure che utilizzano farmaci, laser, onde radio o tagli nella pelle per chiudere o rimuovere le vene. La sostanza adesiva, una colla medica del gruppo cianoacrilato, è nota in medicina e chirurgia da cinquanta anni, utilizzata ad esempio per suturare ferite chirurgiche o per chiudere malformazioni vascolari, utilizzata con provata efficacia senza tossicità al corpo. La società americana Sapheon ha sviluppato una molecola specifica per le vene varicose con una consistenza speciale che aderisce saldamente alla parete delle vene da sigillare, dal 2011 è utilizzata in Austria, Belgio, Regno Unito, Olanda, Italia, Norvegia e Lettonia».

Intervento con la procedura VenaSeal
La procedura in media dura venti minuti. Il chirurgo vascolare con il suo team senza la necessità dell’anestesia, tramite una piccola puntura nella pelle della gamba, sotto il controllo ecografico inserisce e posiziona il catetere nella vena, poi con il dosatore, simile a una pistola, con una leggera pressione inietta la quantità di adesivo per sigillare sul punto della vena malata. Il catetere è rimosso, il piccolo foro è coperto con un cerotto.
Il paziente non ha necessità di bendaggi o indossare calze elastiche. E’ immediatamente reintegrato nella propria attività quotidiana.