Dubai, citta del futuro, in costruzione il grattacielo ruotante, progettato da un architetto italiano

La creatività italiana proietterà l’architettura in una nuova era che stravolgerà il concetto di costruzione. David Fischer, architetto italiano, inventore del progetto, insieme a Fabio Bettazzi e Marco Sala, con la partecipazione di Leslie Robertson, l’ingegnere statunitense ideatore del ‘World Trade Center’ di New York, ha ideato un grattacielo che sarà il primo prodotto con il processo industriale dei sistemi: infatti, il 90% della costruzione sarà costruito con moduli prefabbricati che saranno successivamente montati sul nucleo centrale, l’unica parte della struttura che sarà sviluppata sul posto, usando le tecniche tradizionali.
Dubai sarà la prima città dove sarà innalzato questo grattacielo concepito con metodi architettonici rivoluzionari. I moduli prefabbricati per la costruzione del grattacielo, saranno prodotti nella fabbrica di Jabel Ali. In futuro la fabbrica produrrà i moduli per inviarli in altre 11 città importanti come  Mosca, Milano, New York e Tokyo, dove saranno costruiti altri grattacieli simili a quello di Dubai.
Ogni piano del grattacielo sarà formato da 12 moduli rifiniti con impianto elettrico e aria condizionata. Ogni piano del grattacielo sarà assemblato in una settimana di lavoro. I moduli forniscono una serie di vantaggi importanti: in primo luogo, l’applicazione delle tecniche industriali di controllo della qualità al prodotto finito, la possibilità di adattare i diversi appartamenti per il cliente, ridotti tempi di produzione e costi e, da ultimo ma non il meno importante, quello di ridurre i rischi d’incidenti e le lesioni sul luogo di lavoro. La produzione e l’installazione richiederanno soltanto 90 tecnici ed operai sul luogo, in confronto alle 2.000 persone utilizzate per la costruzione d’edifici simili. Un’altra innovazione che distingue questo grattacielo avveniristico da altri grattacieli tradizionali è l’uso dinamico dello spazio che si adatta al luogo e ai bisogni e capricci dell’inquilino. Grazie ad un meccanismo tecnologico che permette ad ogni piano di ruotare autonomamente, sarà possibile, in ogni momento,  posizionare il proprio appartamento alla luce diretta del sole o tenerlo in ombra a seconda delle proprie esigenze. Il profilo esterno del grattacielo cambierà costantemente, al variare della posizione degli appartamenti, creando disegni architettonici dinamici [v. filmato].
Il grattacielo, costruito a norma ecologica,  sarà in grado di produrre energia elettrica autosufficiente per se e per altre cinque costruzioni equivalenti, per mezzo di 48 turbine che sfrutteranno il vento, montate orizzontalmente fra un piano e l’altro, alimentate da cellule fotovoltaiche posizionate sul tetto di diversi appartamenti.
Il grattacielo sarà alto 250 metri distribuiti in 68 piani, con un hotel a 6 stelle, piscina, giardini, uffici, appartamenti di vari formati e 5 ville al piano superiore. Ciascuna delle ville avrà un parcheggio sullo stesso piano con le automobili che saranno portate su e giù con speciali elevatori.
 Per gli spostamenti rapidi, in progetto anche la costruzione di un eliporto retrattile: al momento dell’atterraggio una piattaforma si estenderà dalle coperture della costruzione al sessantaquattresimo piano.
Il progetto, come ha detto David Fischer, è nato a  Firenze (città rinascimentale) e vedrà la luce a Dubai, la città del futuro.
Liberamente tradotto da Italian Creativity

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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10 thoughts on “Dubai, citta del futuro, in costruzione il grattacielo ruotante, progettato da un architetto italiano

  1. Momolina, pensa, per la sicurezza, sua struttura dinamica semovente, lo rende più resistente ai movimenti tellurici. A me piace l’idea dell’appartamento che ruota come un girasole :-).

  2. LODEVOLE, specie per la questione energetica!!!

    Spaventoso: i parcheggi sullo stesso piano in cui risiedono i proprietari con il sistema del trasporto delle auto attraverso gru!!!

    Naggia…a noi i video sono inaccessibili per il motivo che ben sai…No adsl, no video!!!!

    Grazie per avere inviato la email al ministro…

    🙂

  3. Troppo bello, una meraviglia tecnologica; peccato che i nostri Architetti progettino sempre per l’estero e molto poco in Italia.

  4. Incredibile…

    Se usassimo la creatività e le capacità per risolvere i problemi anziche per scannarci l’un con l’altro, ne faremmo davvero tanta di strada!

    Un sorriso rotante

    Mister X di Comicomix

  5. bella l’idea di far ruotare il piano per avere sempre la luce.

    chissà cosa ne pensa chi possiede l’appartamento che sarà sempre all’ombra.

    a meno che non si possiede l’intero piano, allora….

  6. si, anche a parigi vidi un palazzo che apriva elettronicamente i pannelli come grandi occhi,all’apparire del sole:Buon fine settimana,Patti

  7. Avvocangelo fab

    Gran bel progetto …. chissà perchè non viene realizzato nulla del genere nel Bel Paese

  8. effetti rotanti … che impressione.

    ciao Patt, buon fine settimana.

    z.

    (sai che è tutto oggi che il mio blog scompare e ricompare: digito l’indirizzo e vien fuori la scritta ‘blog cancellato’….panico, come ben puoi immaginare)

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