La Russia ha quasi ultimato la costruzione di una Chernobyl galleggiante (video)

Siamo in Russia, San Pietroburgo, in questo luogo, nonostante i rischi e i pericoli connessi a questa forma d’energia, sono in corso i lavori di costruzione delle centrali nucleari galleggianti



La nuova centrale nucleare costruita su una chiatta di 114 metri, è quasi pronta. L’entrata in servizio è prevista per il 2012, dopo l’installazione di due reattori.
Recenti studi hanno mostrato che il nucleare costa molto di più dell’energia solare, nonostante le critiche, la Russia, continua a marciare nella direzione meno economica e più rischiosa.
La chiatta sarà posizionata nella regione artica, più precisamente, nei pressi di Murmansk.
I bene informati hanno detto che la società russa Gazprom, non utilizzerà l’energia prodotta per soddisfare le esigenze d’energia elettrica russa, il vero scopo della centrale nucleare galleggiante è quello di fornire energia per l’estrazione d’idrocarburi nella regione artica (altro danno ambientale).
La preoccupazione di molti, è proprio la costruzione di una centrale nucleare galleggiante. Il recente disastro ambientale causato dall’incidente nel Golfo del Messico, evidentemente non è servito a nulla.
Greenpeace Russia, ha pubblicato sul web l’elenco dei disastri ambientali provocati da navi rompighiaccio e sottomarini dotati di reattori nucleari.
In Russia, chi ha deciso d’investire nell’atomo, non teme nulla (quasi nulla, i cetrioli sono stati bloccati), non sarà una simile lista di disastri a frenare i loro interessi.

 

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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