Sieropositivi: nuova terapia con anticorpi elimina la pillola giornaliera, sopprime il virus HIV per sette mesi alla volta

Scienziati negli Stati Uniti hanno detto di aver scoperto un metodo per sopprimere per mesi l’HIV nei pazienti utilizzando una doppia dose di anticorpi, potrebbe rivoluzionare il modo in cui è trattata la malattia.
A livello globale, un numero record di persone riceve farmaci antiretrovirali per gestire l’HIV, devono seguire regimi medici rigorosi per rimanere in salute, in genere prendendo ogni giorno pillole per il resto della loro vita.
Ora i ricercatori dicono che una combinazione di due proteine note per contrastare gli effetti dell’HIV è stata in grado di sopprimere il virus nei pazienti per un massimo di 30 settimane alla volta, fornendo la speranza che possa essere all’orizzonte un trattamento alternativo alla somministrazione quotidiana di farmaci.
Anthony Fauci, immunologo statunitense di origini italiane, direttore dell’Istituto nazionale per le allergie e le malattie infettive nello stato americano del Maryland, ha detto:
«Un regime di trattamento sicuro, affidabile, basato sugli anticorpi aprirebbe nuove possibilità per le persone affette da HIV, rappresenta un passo importante e anticipato verso questo obiettivo».
I ricercatori in studi gemelli pubblicati sulle riviste Nature e Nature Medicine, hanno spiegato di aver reclutato 15 volontari che hanno trattato il loro HIV con farmaci antiretrovirali. I pazienti dopo aver sospeso i loro farmaci, hanno ricevuto infusioni di due anticorpi che si trovano naturalmente in persone il cui corpo può controllare l’HIV senza farmaci. Gli anticorpi prendono di mira le proteine all’esterno del virus, usano il sistema immunitario del paziente per combattere l’infezione.
Le proteine sono state somministrate in coppia per evitare che l’HIV sviluppasse l’immunità, un ostacolo ai precedenti studi sugli anticorpi. I pazienti in sperimentazione hanno ricevuto nuove infusioni dopo tre settimane e di nuovo dopo sei settimane.
Gli scienziati hanno scoperto che i volontari hanno mantenuto “sicuri” i livelli di HIV soppressi per una media di 15 settimane; due pazienti sono riusciti a gestirli fino a 30 settimane.
Michel Nussenzweig, professore d’immunologia molecolare alla Rochester University, ha detto:
«Questo metodo è stato provato in passato con anticorpi meno potenti e non ha funzionato. La nostra idea è stata quella di modificarli per renderli ancora più duraturi, in modo che le persone possano ricevere la terapia, un paio di volte l’anno invece di prendere la pillola ogni giorno».

Lunga vacanza farmacologica dalla terapia antiretrovirale Art
Le Nazioni Unite riporta che quasi 37 milioni di persone in tutto il mondo sono infettati dall’HIV che, se non trattata, può portare all’AIDS.
I progressi nella terapia antiretrovirale (nota come Art anti-retroviral therapy), che limita il virus, ma non lo uccide, significa che sempre più persone sono in grado di vivere una vita piena nonostante siano sieropositive.
La terapia antiretrovirale Art mentre funziona quasi perfettamente in laboratorio, nella vita reale i pazienti a volte trascura di prendere le medicine o perdono l’accesso alla copertura sanitaria: quando non riescono a tenere il passo con i loro farmaci, il virus è incontrollato e il rischio di trasmetterlo ad altre persone aumenta.
Nancy Haigwood dell’Oregon Health and Science University (non ha partecipato allo studio), ha detto:
«Il potenziale maggior beneficio del nuovo trattamento è di fornire ai pazienti sieropositivi una “vacanza farmacologica” dalla terapia antiretrovirale Art. Gli anticorpi possono essere usati come un nuovo sicuro trattamento per consentire alle persone di non utilizzare i farmaci per diversi mesi».
I ricercatori dicono che, anche se i risultati del nuovo studio sono incoraggianti, occorrono più sperimentazioni per prolungare il tempo in cui gli anticorpi rimangono efficaci.
Nota conclusiva, è emerso che anche se i decessi legati all’AIDS sono diminuiti di circa la metà nell’ultimo decennio, i dati del 2017 delle Nazioni Unite evidenziano che 1,8 milioni di persone hanno contratto l’HIV, 940.000 sono morte per il virus.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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