Editoria: il paywall è fallito, The Sun torna a offrire contenuto gratuito

The Sun è pronto a fare un’importante inversione di marcia, per demolire il suo paywall e tornare a offrire gratuitamente la maggior parte del contenuto del suo sito web. Resta inteso che News UK, che pubblica anche il Times e il Sunday Times, ha preso la decisione per competere contro i principali rivali nel mercato di pubblicità gratuita come il Mail Online.
News UK nell’agosto del 2013 aveva preso la decisione di mettere dietro un paywall The Sun il più venduto tabloid del Regno Unito. Rebekah Brooks, giornalista, editrice britannica, amministratore delegato di News UK, ha informato il personale che la strategia dell’inversione di marcia avverrà il 30 novembre 2015.
The Sun per rafforzare la sua squadra nella transizione verso un sito gratuito ha reclutato Keith Poole, caporedattore di Mail Online negli Stati Uniti. The Sun nel luglio 2013 prima di finire dietro un paywall contava più di 30 milioni di utenti unici mensili.
L’inversione di marcia di The Sun segue la riconferma di Rebekah Brooks (tornata come amministratore delegato nel mese di settembre dopo essere stata sollevata da tutte le accuse concernenti lo scandalo delle intercettazioni telefoniche illegali quando era direttrice del News of the World) e l’assunzione di Tony Gallagher come redattore (prima dell’attuale incarico è stato redattore di The Daily Telegraph è vicedirettore del Daily Mail).
Rebekah Brooks in un’email al personale ha detto:
«Recentemente ho condiviso con voi le priorità future per l’azienda, oggi sono emozionata per dirvi di più sui nostri piani, il primo è di far crescere il pubblico, ciò che The Sun nel mondo digitale prevalentemente offrirà gratuitamente la maggior parte del suo contenuto dal 30 novembre 2015, una felice coincidenza con il Cyber Monday uno dei migliori giorni dell’anno per gli acquisti online.
Entrare in questo nuovo capitolo permette a The Sun di trovarsi in una posizione di forza grazie ai numerosi insegnamenti acquisiti nel periodo di pagamento, noi conosciamo meglio i nostri lettori. La nostra recente acquisizione di Unruly e la continua collaborazione con i colleghi della Storyful, rafforzerà ulteriormente la nostra posizione, giocheranno un ruolo importante nel modo in cui aumenteranno le nostre capacità di pubblicità digitale».
The Sun ha fatto la sua prima mossa per guardare di là del modello paywall nel luglio di quest’anno, quando ha iniziato a rendere disponibili gratuitamente una serie di suoi articoli. La strategia ogni giorno in media ha aumentato di circa un milione, i numeri di contatti online, si tratta di un decimo, o meno, dei rivali Mail Online e il Guardian, i due più grandi siti web dei giornali in lingua inglese.
La mossa rappresenta una sfida importante agli operatori in competizione per avere successo con il modello digitale gratuito, anche se alcuni potrebbero sostenere che l’inversione di marcia di The Sun è una rivincita di coloro che si oppongono al paywall, soprattutto alla luce delle sfide che sono emerse nel Regno Unito per i giornali nazionali.
Il mercato dei giornali nazionali questa estate ha visto una caduta di pubblicità senza precedenti fino al 30%, un problema aggravato da un preoccupante rallentamento di una crescita di ricavi pubblicitari digitali.
L’ingresso di The Sun nel mercato pubblicitario digitale gratuito segna un’importante rampa per la concorrenza tra quotidiani nazionali nella battaglia per i chili di pubblicità digitale in un mercato dominato dai giganti americani Google e Facebook.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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