Il colpo di fulmine uccide più uomini perché gli uomini sono stupidi

Negli Stati Uniti quasi tutte le persone uccise da un filmine sono uomini, dal 2006, l’80% delle vittime di fulmini erano uomini. Finora tutte le sette persone uccise da un fulmine quest’anno erano uomini. La statistica ci porta a una conclusione: gli uomini sono stupidi. Le donne naturalmente per anni hanno cercato di dirci che gli uomini sono stupidi. Voglio dire, non hai guardato Roseanne? (Roseanne è una sitcom americana trasmessa su ABC dal 18 ottobre 1988, al 20 maggio 1997. E’ stato lo spettacolo televisivo più seguito negli Stati Uniti dal 1989 al 1990). I dati confermano l’asserzione femminile, secondo un rapporto dello specialista John Jensenius di National Weather Servizio Sicurezza Fulmini, negli Stati Uniti tra il 2006 e il 2013, su 261 decessi causati dal fulmine, 211 erano uomini! Di tutte le 261 morti, 30 erano le persone andate a pesca, 16 i campeggiatori, 14 i diportisti, 13 i bagnanti sfortunati. Tra i sette uomini che dall’inizio del 2014 sono stati colpiti e uccisi da un fulmine: due erano vicino a un alto albero; uno a pesca; uno dentro la propria macchina con i finestrini lasciati aperti; uno in sella a una moto; uno mentre raccoglieva mirtilli; uno si trovava sotto la tettoia di una concessionaria d’auto.

Perché i fulmini sono attratti più dagli uomini che dalle donne?
Gli uomini come dimostrato dai dati di quest’anno, sono più propensi a trascorrere del tempo all’aperto in virtù di attività che in genere preferiscono, come la pesca, il canottaggio, o fare sport. Gli uomini sono anche più indicati a svolgere lavori esterni come costruzioni di edifici, manutenzione stradale, lavori d’utilità. O raccogliere mirtilli. Potrebbe anche essere perché gli uomini sono stupidi. Il numero di morti per fulmine è sceso precipitosamente durante la metà del 1900 grazie a migliori metodi di rilevamento del temporale e una maggiore attenzione alla sicurezza dei fulmini. Gli Stati Uniti nel 1943 hanno visto ben 432 persone morire a causa di un fulmine, scendendo nel 2013 a un livello relativamente basso di 23 morti. Capital Weather Gang come riferimento alla relazione di John Jensenius, sottolinea: «Gli uomini hanno più probabilità di morire in balia di fulmini perché anche se sono a conoscenza di tutti i pericoli connessi con i fulmini, non sono disposti a essere disturbati nelle loro attività dalla minaccia di fulmini con il rischio di trovarsi in situazioni che rendono difficile raggiungere tempestivamente un luogo sicuro, non reagiscono rapidamente alla minaccia di fulmini».
Dennis Mersereau autore dell’articolo, in conclusione ha scritto: «In altre parole, un fulmine uccide più uomini, perché gli uomini pensano di essere invincibili, non prestano attenzione al concetto di senso comune. Io sono una testimonianza di questo. Lo scorso settembre, mi trovavo fuori casa nella città di Mobile, famosa in Alabama per i temporali estivi. Ho rischiato di entrare nella casistica, un fulmine è arrivato a pochi metri, talmente vicino che il lampo mi ha accecato, per un po’ ho visto solo macchie bianche, non solo, ho perso l’udito per tutto il giorno. Per anni ho detto alla gente di rimanere all’interno quando ci sono i fulmini, eppure ero lì, a dieci metri per diventare una braciola di maiale. Per la gioia dei media, un altro uomo poche settimane fa è rimasto colpito da un fulmine mentre sulle pianure stava filmando un grande temporale. Scott Sheppard un cacciatore di tempeste (sono privati cittadini che cercano di avvicinarsi a questi eventi atmosferici per osservazione scientifica, di solito sono fotografi amatoriali e appassionati), stava filmando una tempesta nei pressi di Fairburn nel South Dakota quando un fulmine dopo aver colpito il suo braccio ha prodotto un buco sulla strada. Il fulmine oltre a danneggiare la sua auto ha colpito anche una macchina di passaggio. Il video ha fatto il giro del web (vedi).

Le statistiche citate nella relazione riguardano solo il numero di morti, non evidenziano il numero quasi incalcolabile di persone che sono state colpite da un fulmine e sono sopravvissute per raccontarlo. I risultati di lesioni causate da fulmini non sono solo quelli evidenziati dalle cicatrici, sopravvivere a un fulmine di solito significa aver superato un arresto cardiaco, con conseguenti riflessi sulla salute, si manifestano in problemi cognitivi, equilibrio, convulsioni, emicranie croniche, lesioni nervose, problemi di vista e di udito. Il motto di sicurezza fulmini del National Weather Service è: “Quando il tuono ruggisce, rifugiarsi in casa“. Lo so, per quanto allettante possa essere stare fuori a guardare uno degli spettacoli più sorprendenti dell’atmosfera, credetemi, la scommessa più sicura è di rimanere in casa“.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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