L’invito per l’inaugurazione di un nuovo ristorante giapponese, l’avevo ricevuto tre mesi fa, confermando la mia presenza per la data convenuta. Ieri sera, giorno dell’inaugurazione del locale, sono andato all’indirizzo riportato sull’invito, fattomi recapitare a suo tempo dal funzionario, Dottor Yha-Mo-sehmagna, responsabile giapponese della "Restaurant Japanese kitchen-chat", una nuova catena di Ristoranti nipponici, operativa in diverse città europee e da ieri anche in Italia.
Il Dottor Yha-Mo-sehmagna, l’ho conosciuto in un convegno internazionale per la ristorazione, organizzato dalla società per cui lavora. In quella occasione aveva presentato in anteprima il progetto innovativo della catena di ristoranti, specializzati in cucina giapponese all’estero, per venire incontro alle richieste di tanti nipponici che per motivi contingenti: lavoro, studio, turismo e altro, si trovano fuori dal Giappone e amano frequentare locali e ristoranti tipici del Sol Levante.
Il Dott. Yha-Mo-sehmagna, dall’alto della sua esperienza internazionale, mi aveva contattato per allacciare rapporti commerciali con il suo gruppo, affidandomi il compito di rilevare, un ristorante; in alternativa, un locale adeguato da adibire a ristorante. Si era rivolto a me perché in quel periodo curavo gli interessi commerciali di una società immobiliare internazionale con sede in Italia.
La richiesta avanzata dal Dott. Yha-Mo-sehmagna, l’ho portata a compimento in brevissimo tempo, consegnandogli il locale nei tempi prestabiliti.
Ieri sera ero dentro al ristorante, seduto al mio posto multimediale, a fianco del Dott. Yha-Mo-sehmagna. Seduti insieme a noi, attorno a un enorme tavolo circolare – che occupava interamente l’unica sala del tecnologico ristorante -, erano seduti altri 200 commensali, ognuno davanti al proprio monitor. Immaginavo tutto ma non quello di trovarmi dentro a un simile ristorante. Un ristorante avveniristico, mai visto sino a quel momento. Il Dott. Yha-Mo-sehmagna non ha atteso nessuna mia domanda e ha iniziato subito a illustrarmi l’innovazione tecnologica del suo ristorante. Seguendo le sue istruzioni ho iniziato a digitare sulla tastiera, per comunicare con tutti gli altri ospiti. Mi si chiedeva di chattare senza interruzioni e tenere contemporaneamente d’occhio 10 voluminose pentole a pressione, poste al centro del tavolo, ognuna con una pietanza tipica giapponese, dove primeggiava la pentola più grande, quella con il riso per il sushi.
Mentre continuavo a chattare forsennatamente, ascoltavo altre informazioni del Dott. Yha-Mo-sehmagna che chiosava con queste parole: "Ho escogiato questa innovazione tecnologica per invogliare i miei connazionali a essere più loquaci. Non hanno l’abitudine a parlare, neanche quando sono seduti a tavola nelle loro case, tra i loro familiari. Adesso questi miei connazionali, se vogliono mangiare, sono costretti a parlare tra di loro, chattando. Solo così riusciranno a far cuocere le pietanze in quelle pentole, alimentate tecnologicamente da impulsi elettrici, provenienti dalle tastiere".
Ho annuito con la testa e guardando tutti i giapponesi che continuavano a digitare velocemente sulle loro tastiere, ho digitato a mia volta, scrivendo contemporaneamente al Dott. Yha-Mo-sehmagn e ha tutti i commensali questo messaggio: "Possiamo interrompere la chattata? penso che la cottura del riso è andata oltre". Terminavo di scriverlo nel momento in cui entrava nel locale, Gerry, quello completamente "Scotto", che veniva accolto da una nipponica generale risata.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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43 thoughts on “

  1. Ah ah ah… ma anche il mio geomangio è un ristorante avveniristico, questa però non me la sarei mai sognata…
    P.S. Il riso per il Sushi si DEVE scuocere! Ciao a presto!

  2. waw… vieni con il vecchio gutenberg? vi aspetto… anche se… se non ricordo male… di carattere è un po’ mobile… 😉

  3. i miei amici hanno il problema inverso: non riescono a tenermi zitta nemmeno quando ….mangio! baci

  4. .. guarda, non mi dire nulla .. sono già abbastanza sclerata di mio. Per fortuna ci sono sempre le tue immagini che mi fanno sorridere 🙂 A proposito, e questa risata demoniaca di bambino in preda a una crisi isterica dove l’hai trovata? .. Vabbè, vado a spararmi, va. Un bacio*

  5. Aridatemi le vecchie trattorie con le tovaglie a quadri e il quarto di vino…un bacio Patt, m.

  6. ommioddio. Ho avuto per un istante paura di non riuscire a chiudere la pagina . . 🙂

  7. ciau patti..buona serat anche a te..mandaci il beluscone a quel ristorante..

  8. Però Patt, ‘sti nomi del funzionario e del ristorante sono emblematici! Qua , patria della pizza e delle grigliate di pesce, gira una battuta malevola..te la sussurro, sperando non ci siano cinesi in lettura(ahaah) ” da quando hanno aperto quel Ristorante cinese sono spariti dalle strade tutti i cani e i gatti”. Miaooooooooo

  9. ma e il tuo blog che ride?? oddio mi hai fatto prendere un mezzo infarto con sta risata da bamibno satanico.. mannaggia a te!! ;))))

  10. ciao patt,volevo chiederti 1 cosa,se vieni nel mio blog vedrai che in fondo c’e’ solo il contorno del plaier del sottofondo musicsle,eppure ho copiato il codice apposito,mettendo al posto di mio sito l’url di un midi che si trova in uno spazio web gratuito di supereva(io uso altervista,ma non va x i midi)…puoi darmi 1 aiutino(un altro),grazie

  11. Ho dimenticato di dirti che la risata argentina di bimbo che c’è qui da te è davvero simpatica e contagiosa..^^

  12. Atmosfere orwelliane, caro P…fossi in un ristorante del genere, non riuscirei a mangiare. Mi guarderei attorno spaesata come una bimba, e avrei voglia di andare via. Come dire che mi piace immaginare un avvenire futuristico, ma viverlo…no, non sono pronta. Ricambio il baciotto, buonanotte. Ellie

  13. ciao ora và meglio ma ci sono blog nei quali commento di solito nei quali non riesco ancora a commentare…

  14. Ciao Patt, sono rimasta 3 giorni senza pc :((

    Ma senti come se la ride il pupetto!! Non crddo sia giapponese, quelli con la tastiera ci vanno pure a dormire. Buona serata e baciotto*

  15. C’è l’ho fatta Pattinando!!!! Ti ringrazio con tutto il cuore per la dritta!!! Domani ti linko…^^ un baciotto!!!

    Stella

  16. grazie per essere passato sul mio blog! (nel frattempo su rai3 harrison ford si è tramutato da presidente USA in steven segal, che vaccata!)

    credo ripasserò da queste parti!

    ciaooo

    ale

  17. sai patt che i giorni di riposo forzato ora li devo recuperare? son qui che lavoro lavoro lavoro… smack

  18. la foto inserita nel blog di AmostMe è semplicemente NEIL HANNON,autore e cantante dei divine comedy,lì è accucciato ke sta scrivendo…(il suo diario?)ciaoooo.cmqe qto tuo blog mi piace molto!

  19. ho fatto come hai detto,ma prima appariva lo stesso player invisibile,dove lo hai posizionato tu,poi invece,tutto il codice…come mai?poi non mi fa visualizza html su primi passi

  20. sui feed: stava per passare inosservato il tuo commento… sappimi dire quando le acque si sono un po’ calmate… ciao ciao 🙂

  21. hey grazie per la tua partecipazione virtuale al convegno!!!! Mi dispiace infinitamente che i problemi tecnici non abbiano permesso di realizzare l’interazione… ci siamo trovati isolati… è andata così! 😉 zzZZz

  22. Ciao ho visto che hai risposto al mio post su “Splinder problemi e soluzioni” ho controllato la mia data, ma è tutto normale!!! ho provato a creare un altro blog con una nuova password e tutto funziona bene!!!! quindi non so..credo che ci sia qualcosa che non va proprio nella password di Stella74…Sob!!..qualche altro consiglio da darmi?..

    Grazie!

    Stella74

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