Vista: non vedi bene in ambienti poco illuminati? E' colpa della carenza di vitamina A

I muscoli negli occhi tendono ad indebolirsi con l'età, ciò creare problemi di vista, in modo particolare per la visione notturna

Un autista di cinquant'anni, ad esempio, per vedere di notte come una persona di trent'anni, ha bisogno del doppio della luce.
La cecità notturna (nictalopia),  è un deficit visivo riscontrato negli ambienti scarsamente illuminati.
Cosa accade agli occhi nel corso dell'età? Le pupille, in situazioni di poca luce, s'allargano per far entrare più luce possibile. La parte colorata dell'occhio che circonda la pupilla, chiamata "Iris", ha muscoli molto piccoli, questi muscoli controllano la dimensione della pupilla. Con l'età, questi muscoli s'indeboliscono,  non rispondono bene quando ci si trova in un ambiente scarsamente illuminato.
La cecità notturna si verifica quando gli occhi hanno problemi con i cambiamenti d'intensità luminosa. Un esempio è quello di avere difficoltà a adattarsi alla fioca luce interna, dopo essere stati fuori alla luce solare.
La cecità notturna  è considerata una malattia determinata dalla carenza di vitamina A. Ciò è stato dimostrato in uno studio clinico in cui i ricercatori hanno esaminato gli effetti supplementari di vitamina A forniti durante la gravidanza,  con singole dosi o in combinazione con altre vitamine e micronutrienti.
I ricercatori hanno costatato che in maternità gli integratori di vitamina A, hanno ridotto il rischio di cecità notturna. La vitamina A, aiuta a formare un pigmento sensibile alla luce che riceve e invia le immagini al cervello.
Lo stesso studio ha evidenziato che, un minor numero di bambini sottopeso, è nato da donne HIV- positive, sostenute durante la gravidanza con integratori di vitamina A
I ricercatori in conclusione hanno detto che gli integratori di vitamina A riducono il rischio di cecità notturna e possono contribuire ad una riduzione d'infezione nelle donne in maternità.
La dose di vitamina A, per la Retinopatia sierosa centrale (RSI), è di 750 microgrammi il giorno. Ecco un elenco di cibi ricchi di Vitamina A:
Carne
, uova, latticini, pesce, carote, patate dolci, mango, spinaci, melone cantalupo e zucca invernale.
Lo zinco è un altro elemento chiave per ridurre o prevenire la cecità notturna. Pertanto, zinco e vitamina A, possono lavorare insieme perché lo zinco aiuta ad aumentare l'attività di un importante enzima nell'occhio, necessario per la vitamina A.
E' possibile ottenere una sana dose di zinco con l'aggiunta di questi alimenti alla tua dieta:
ostriche, carne rossa e pollame, fagioli, noci, pesce, cereali integrali e latticini.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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6 thoughts on “Vista: non vedi bene in ambienti poco illuminati? E' colpa della carenza di vitamina A

  1. Ho imparato a chiudere gli occhi e poi a riaprirli, se devo affrontare una stanza al buio…

    (dopo i problemi di retina di L. gli occhi mi sembrano fra i beni più preziosi)

    Un saluto d'affetto, Patt.
    z.

  2. vedo anche al buio….devo essere una specie di gatto o forse sono gli anni di dormitorio che hanno forgiato la mia vista così….

    ;)))

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