La bisessualità delle donne americane? Tutta colpa della pubblicità

La bisessualità delle donne americane? tutta colpa della pubblicità

Il National Center for Health Statistic, tra i più importanti istituti americani di statistica, nel suo ultimo sondaggio sulla preferenza sessuale bisessuale delle donne americane comprese nella fascia di età tra i 18 e i 29 anni, rileva che una donna su sette (il 14% della popolazione femminile) ha ammesso di aver avuto incontri sessuali con un’altra donna.
Confrontando il dato attuale (14%) con un precedente sondaggio (3%) risalente a una decina di anni fa, gli esperti del centro di statistica, non hanno saputo fornire una spiegazione scientifica sulla causa scatenante che in questi ultimi giorni, ha così notevolmente alzato il dato percentuale.
Chiamato in causa dal National Center for Health Statistic, a titolo collaborativo, al loro – “che ne pensi”? -, ho fornito la mia risposta:
«Riproponete il sondaggio ma abbiate il pudore di eliminare dal questionario “RA-RE Che ne pensi?”, i palpeggiamenti fotografici tipo “dolce e gabbana“; sono questi che devono aver alterato rabbiosamente le preferenze sessuali delle donne americane».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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35 thoughts on “La bisessualità delle donne americane? Tutta colpa della pubblicità

  1. non so sai?, non credo che sia lì la questione. Penso piuttosto che le americane abbiano imparato a rispondere ai sondaggi come io faccio da tempo. Oppure che 10 anni fa il pudore era troppo per dire la verità.

    In pratica io credo che non ci sia verità nè nel primo e nè nel 2° sondaggio.

    ciao!

  2. Allora, hai trovato le informazioni sul formaggio ? Guarda che non è un provolone…non è piccante, è dolce… Se vuoi te ne spedisco una fetta con tanto di marchio, però poi non lamentarti che fa muffa e vermiciattoli………:::)))))))))

    Bacione

    Claudia

  3. Sulle campagne pubblicitarie che aiutano ad aprire un po’ la mente delle persone sull’omosessualità “rendendo la cosa normale” sono più che d’accordo. Ma trovo di cattivo gusto il fatto di legarle per forza a gesti sessuali. E’ un prototipo anche questo. Credo che esista molta tenerezza e normalità nello svolgimento della vita tra omosessuali senza necessariamente mettere in evidenza il lato strettamente legato alla sfera sessuale.Un bacio, caro Patti, buona serata 🙂

  4. oddio…la modernità!!!

    però, vero, le indagini statistiche rivelano che il 14% della popolazione femminile ha avuto incontri omossessuali, ma quel 3% di 10 anni fa che ha risposto “si” al sondaggio, forse era solo la parte delle donne oneste che non hanno mentito! oggi non si ha più tanta paura di ammettere come stanno le cose! vabè…io resto etero! ciao! 😉

  5. Mettiamola così: se al posto del palpeggiato ci fosse una donna qualcuno insorgerebbe per mancanza di stile e come dice Flor sessualità esplicita. Che dire? a me non dà fastidio, ma credo che il gay pride passi da altre strade.

    Bacio Patt!

  6. bè che dire, siamo nel 21° secolo, tutto è lecito se non danneggia l’altrui essere, perciò, siamo felici se il nonstro status è quello bisex? e allora!!

    Io soo etero, ma per questo non metto limitazioni altru purchè si mantenga quello che ho scritto sopra.viva la pace abbasso le guerre.

  7. Spero solo non diventino troppo lesbo anche qui….cmq piemonte uber alles a miss italia!!! evvai! ed è anche una bella gnocca! sapete dive vive?

    Ki.T

  8. Credo che ogni persona a questo mondo abbia il diritto di fare ciò che gli pare ed intraprendere la propria vita a suo modo.

    Non mi stupisco dell’aumento di gay e lesbiche dato che è proprio la stessa società che porta a questo tipo di cambiamento, sono poche le persone che ci nascono.

    Per il resto ho trovato molto interessante il tuo articolo, complimenti per averlo postato.

    Ciao.

  9. io credo che sia legato alla scarsita di sentimenti veri da ambo le pari,Le donne non trovano + l’amore vero ma solo sesso ed avventure brevi per questo motivo provano un nuovo sentimento verso lo stesso sesso, e vivono la loro bisessualita con molta + naturalezza del uomo, cosa che l’uomo non riesce a fare

    saluti Fox

  10. la cosa non mi meraviglia, gli americani dovrebbero pensare a cose più importanti, non credo che questo aumento lesbo possa, attualmente, intaccare la crescita demografica negli USA.

    visto che il sondaggio si basa dai 19 ai 28, credo che sia un modo come un altro per uscire dalla routine, anche le lesbiche e gli omosessuali, sono vittime della strumentalizzazione fatta nei loro confronti, pubblicizzata dai loro stessi rappresentanti.

    ciao

  11. Che pizza ‘sti sondaggi !!! Mo dove li trovano questi numeri !! Adesso le donne americane si mettono a baciarsi tra di loro perchè lo vedo fare in tv ??!? Ma dai !!! Credo che, come in Italia, i numeri dei sondaggi li sparino a caso per fare ovviamente il comodo dell’uno o dell’altro !

    Ma voi quante donne conoscete disposte a limonare con un’amica? Io nessuna (per sfortuna) !

    Ciao !

  12. è purtroppo di come i media possano condizionare i costumi..Pensate a questa scena “papa ma che fanno quei due? niente tesoro..ma tu lo fai così con zio luigi?…

  13. scusa, patt, perchè mi è uscito un punto interrogativo sotto la scritta” il mio sito ufficiale”? potresti togliermelo, per favore? grazie, bacio, g***

  14. Stefano, il mio post l’ho scritto proprio per sottolineare il tuo punto di vista, quello di Flor e di Momi. Io ho evidenziato l’improprio uso pubblicitario – che sembra voler lanciare pseudo messaggi di “apertura” -, ma il vero scopo è solo quello commerciale tipico delle campagne pubblicitarie.

  15. Certo, Pino, avevo capito perfettamente qual era il tuo intento (che condivido appieno) e non volevo polemizzare con te ma solo con qualche commento di alcuni tuoi lettori e la locuzione “spannarsi la mente” era proprio rivolta a questi e all’anonimo, in particolare. Mi spiace se sono stato frainteso.

    Ti abbraccio, come sempre.

  16. Buona serata caro Patti, un bacio 🙂 PS: ho letto l’avviso su versovoltaire e… non dico altro :-))))

  17. o.t. scusa se scrivo qui. Ma non so dove altro potrei…Comunque da stamattina non riesco piu’ a fare il log – in su splinder. E’ per gli aggiornamenti o non c’entra nulla?

    ciao, alice

  18. La pubblicità non dovrebbe avere nessuna colpa. Già qualche hanno fa era stato dimostrato che 1 donna su 5 aveva tendenze omusessuali o bisex. Quindi con una percentuale maggiore di quella del sondaggio in questione. Per una donna è una cosa più naturale avere certe tendenze. Forse dettate dal fatto che tutte le donne hanno avuto contatto con una donna nella loro vita; e questo contatto è stato quello con la propria madre nel momento del concepimento.

  19. Gentile autore,

    ti comunichiamo che il tuo post, visibile all’indirizzo http://liberoblog.libero.it/mondo/bl1257.phtml, ritenuto particolarmente valido dalla nostra redazione, è stato segnalato all’interno di LiberoBlog, il nuovo aggregatore blog di libero.it

    Pensiamo che questo ti possa dare maggiore visibilità sul web e presumibilmente maggiore traffico sul tuo blog, in quanto Libero.it è visitato quotidianamente da milioni di persone.

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    LiberoBlog Staff

  20. Perdonami, Patt, ma mi scappa la polemica: giuro che poi non lo faccio più! Ma del resto un blog é bello anche per questo, no?
    Anch’io la vedo quasi come Flor: infatti credo anch’io che possa esistere molta tenerezza e normalità nello svolgimento della vita tra etrosessuali senza necessariamente mettere in evidenza il lato strettamente legato alla sfera sessuale come in questa campagna pubblicitaria, ad esempio od in altre che non sto a citare. Invece, per quanto riguarda le affermazioni dell’ultimo Anonimo non so che dire se non che nella loro più totale ignoranza riguardo al tema dell’omosessualità si approssimano al delirio. Consiglio di lettura per spannarsi la mente: il rapporto Kinsey del 1948.

    E inoltre: vada un po’ a spiegare al bimbo innocente cosa sta facendo lo zio Luigi con la mamma, la zia e la cugina nella foto della campagna Diesel!

    Un abbraccio e… non me ne volere!

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