Un gene può trasformare le zanzare da femmine in maschi, che non mordono

I ricercatori della Virginia Tech hanno scoperto che possono trasformare le zanzare femmine “Aedes aegypti” in maschi modificando un singolo gene nel loro Dna. I risultati potrebbero aiutarci a ridurre la diffusione di malattie trasmesse dalle zanzare. Le zanzare femmine devono mordere i mammiferi per assorbire il loro sangue, che viene convertito in nutrienti per le loro uova. I maschi, invece, non lo fanno, passano le loro giornate a nutrirsi di nettare.
Le punture di zanzara creano le condizioni ideali per la diffusione di malattie come la malaria, la Zika o la Dengue, poiché coinvolgono una piccola quantità di saliva dell’insetto che entra nei tessuti della vittima.

Cambiamento demografico
Zhijian Tu, professore del Dipartimento di Biochimica della Facoltà di Agraria e Scienze della Vita, autore principale dello studio pubblicato nella rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, ha detto:
«La presenza di un locus genetico maschile determinante (locus M) stabilisce il sesso maschile in Aedes aegypti e il locus M è ereditato solo dalla prole maschile, proprio come il cromosoma Y umano. Inserendo Nix, un gene maschile precedentemente scoperto nel locus M di Aedes aegypti, in una regione cromosomica che può essere ereditata dalle femmine, abbiamo dimostrato che Nix da solo era sufficiente per convertire le femmine in maschi fertili. Ciò può avere implicazioni per lo sviluppo di future tecniche di controllo delle zanzare».
Il team ha prodotto diverse zanzare geneticamente modificate che esprimono una copia extra del gene Nix che è attivato dal suo stesso promotore (in biologia è una regione di Dna costituita da specifiche sequenze dette consenso, alla quale si lega la RNA polimerasi per iniziare la trascrizione di un gene, o di più geni).
La conversione sessuale è risultata essere molto efficace e “stabile per molte generazioni in laboratorio”, suggerendo che sarebbe utile nelle popolazioni selvatiche senza la costante reintroduzione di zanzare modificate. Tuttavia, questi maschi convertiti non possono più volare naturalmente. Il team per porre rimedio a questa situazione ha scoperto che anche un secondo gene (myo-sex) deve essere aggiunto al locus M. Il team ha inattivato il gene myo-sex nei maschi selvatici per confermarne la funzione, questi insetti hanno perso la loro capacità di volare.
Il volo è importante per questi insetti sessualmente modificati, poiché le zanzare si affidano esclusivamente al volo per nutrirsi, accoppiarsi e sfuggire ai predatori, in altre parole, una zanzara che non vola, per quanto ben progettata, non servirà a molto. I ricercatori riferiscono che i maschi sessualmente modificati erano ancora in grado di generare prole sessualmente convertita se venivano a contatto con una femmina selvatica anestetizzata.
Il gene Nix tutto sommato ha un grande potenziale come strumento per ridurre la popolazione di zanzare che mordono e, quindi, la diffusione della malattia. Tuttavia, c’è ancora molto lavoro da fare in laboratorio prima che tali insetti possano essere rilasciati in natura.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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