Torna a camminare, un incidente automobilistico tranciò in due il suo corpo, nonostante tutto, ha tanta voglia di vivere

E’ rimasto miracolosamente in vita, nonostante le infauste previsioni che lo davano per spacciato dopo un pauroso incidente nel 1995,  quando il suo corpo fu tranciato in due dalle lamiere del camion. E’ sopravvissuto, grazie alle cure di 20 specialisti; la pelle prelevata dalla sua testa è stata utilizzata per "sigillare" quello che è rimasto dopo l’incidente,  il suo tronco (78 cm).  Per tanti anni il suo "corpo" è rimasto confinato in un letto, nessun prevedeva altre alternative.
I medici del Centro di ricerca di riabilitazione cinese di Beijing, dopo anni,  hanno capito che  Peng Shulin, non poteva vivere in quella situazione. Illuminati, l’anno scorso, hanno costruito un sostegno ingegnoso per farlo tornare a camminare.
Peng, ha iniziato a fare esercizi per potenziare la muscolatura delle braccia per spingere e sostenersi sull’attrezzo,  il suo tronco alloggiato nella struttura ovale con attaccati gli arti bionici adattati alla sua struttura ridimensionata.
Il sig. Peng, non è più condannato al letto, è tornato a muovere i primi passi [vedi foto, qui e qui], deve imparare bene a camminare è felice per essere tornato nuovamente a vivere.
Liberamente tradotto da DailyMail

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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5 thoughts on “Torna a camminare, un incidente automobilistico tranciò in due il suo corpo, nonostante tutto, ha tanta voglia di vivere

  1. questa è una notizia che leggo molto volentieri!!! Auguro al sig. Peng di riprendersi in fretta e ammiro la sua volontà!

  2. Reagire agli ostacoli (anche difficilissimi) che a volte la vita ti para davanti non è semplice.

    Il sig. peng ci insegna un modo..

    Un sorriso vivalavitanonostantetutto

    Mister X di Comicomix

  3. Non ci sono limiti alla speranza.Un esempio più vicino lo abbiamo in Italia con un corridore automobilista che ha ripreso a gareggiare dopo la perdita delle gambe.

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