Studio: gli anziani maggiormente a rischio di coronavirus

I funzionari della sanità in Cina hanno pubblicato il loro primo importante Rapporto sul coronavirus che ora è stato ufficialmente nominato Covid-19. Il Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie ha compilato il documento basato su 72.314 pazienti e 44.672 casi confermati di coronavirus nella Cina continentale dall’11 febbraio 2020: sul numero totale di casi confermati, sono stati registrati 1.023 decessi, equivalenti ad un tasso di mortalità del 2,3 per cento.
Il documento ha evidenziato che il tasso di mortalità aumenta gradualmente con l’età, ad esempio, non vi sono stati decessi tra i bambini di età pari o inferiore a 9 anni, mentre si attestava allo 0,2 per cento tra le persone di età compresa tra 10 e 39 anni. È aumentato al 3,6 per cento nella fascia di età 60-69 anni prima di salire all’8 per cento tra i 70-79 anni e il 14,8 percento tra le persone di età pari o superiore a 80 anni.
È emerso che anche le persone con malattie conclamate sono a rischio più elevato, il documento afferma che i pazienti con malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione e malattie respiratorie croniche, tutti hanno un tasso di mortalità superiore alla media; un’altra conclusione è che gli uomini muoiono più delle donne con un tasso di mortalità maschile del 2,8 percento rispetto all’1,7 percento delle femmine.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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