Mappa interattiva della diffusione del coronavirus cinese

La mappa interattiva è stata sviluppata da un team di ricercatore del Johns Hopkins Center for Systems Science and Engineering (CSSE) ed è regolarmente aggiornata, un modo eccellente per tenere traccia dei recenti sviluppi dell’epidemia di coronavirus di Wuhan.
Il coronavirus da quando è emerso poco più di un mese fa, ha già fatto notizia e si è diffuso in tutto il mondo. Il virus sembra essere passato dai pipistrelli ai serpenti, e poi dai serpenti agli umani, nei mercati degli animali di Wuhan, in Cina. Può causare sintomi lievi, simil-influenzali o sintomi più gravi simili alla polmonite e può essere potenzialmente letale, specialmente nei pazienti anziani o in quelli che soffrono di altre condizioni mediche. Ciò ricorda già l’epidemia di SARS del 2003 che ha ucciso centinaia di persone, anch’esse originarie della Cina. Si teme che, poiché il Capodanno cinese è proprio dietro l’angolo, milioni di persone viaggeranno da e verso le loro famiglie, potenzialmente aiutando il virus a diffondersi ancora di più.

Mappa interattiva coronavirus
Lauren Gardner, professoressa presso il dipartimento di ingegneria civile e dei sistemi della Johns Hopkins University, per aiutare a tenere il passo con l’epidemia, ha creato una mappa semplice e dinamica per mostrare la diffusione della malattia e le statistiche (vedi mappa – se hai difficoltà a visualizzare la mappa con dispositivo mobile utilizza questo link ). Il sito offre dati scaricabili per Fogli Google, contenenti informazioni su casi confermati e sospetti, decessi e ricoveri. Il progetto non ha ancora fatto previsioni geografiche, ma questa è una caratteristica che potrebbe essere implementata.
Lauren Gardner ha detto:
«Abbiamo creato questa mappa interattiva perché riteniamo che sia importante per il pubblico comprendere con fonti di dati trasparenti la situazione dell’epidemia mentre si sviluppa. I dati per la comunità di ricerca, diventeranno più preziosi man mano che continueremo a raccoglierli nel tempo».
I dati provengono dall’Organizzazione mondiale della sanità, dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, dalla Commissione nazionale per la salute della Repubblica popolare cinese e da Dingxiangyuan, un sito cinese di social network per operatori sanitari che sui casi fornisce informazioni in tempo reale.
Il 30 gennaio 2020, l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato il coronavirus cinese un’emergenza sanitaria globale.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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