Robot silenziosi progettati per la raccolta dei rifiuti

Immaginate un robot che in silenzio e con discrezione entra nel vostro quartiere, senza svegliare le famiglie che dormono, raccoglie il vostro bidone dei rifiuti e lo svuota nel camion.
Il Gruppo Volvo attualmente sta lavorando a una joint venture insieme a Chalmers University of Technology, Mälardalen in Svezia, Penn State University negli Stati Uniti, e la società di riciclaggio rifiuti Renova, per sviluppare un robot per la raccolta rifiuti in grado di interagire con il camion e il suo autista. Il progetto si chiama ROAR – Robot based Autonomous Refuse (Robot Automa Trattamento Immondizie), l’obiettivo è di introdurre un robot che, con l’aiuto delle istruzioni da sistema operativo di un camion, con la supervisione del conducente, sia in grado di raccogliere i cassonetti della spazzatura per svuotarli in un camion dei rifiuti.
Lo scopo di ROAR è di dimostrare il modo in cui, in un futuro molto prossimo, nella società useremo le macchine intelligenti in una vasta gamma di attività, una tecnologia che può essere applicata in molti settori. La raccolta dei rifiuti è solo un esempio.
Per-Lage Götvall, responsabile del progetto, spiega:
«All’interno di Volvo Group si prevede un futuro con una maggiore automazione, questo progetto fornisce un modo per aumentare la creatività e testare nuovi concetti di plasmare soluzioni di trasporto per il domani».
Tre università inserite in questo progetto fanno parte di Accademico Partner Program di Volvo Group, una rete di dodici partner accademici che collaborano con Volvo per la cooperazione a lungo termine nel campo della ricerca e la formazione. Gli studenti hanno diversi compiti e ruoli. Mälardalens Università progetterà il robot. Mikael Ekström responsabile del progetto ha detto:
«E’ entusiasmante nel campo della robotica combinare la ricerca avanzata con la nostra formazione. Molti studenti lavorano su questo progetto, per loro è una grande opportunità per imparare sia la tecnologia e come lavorare in team in un vero ambiente industriale».
A Chalmers University, gli studenti lavoreranno sul sistema operativo globale. Petter Falkman, professore associato, di automazione, di Chalmers, spiega:
«Chalmers per molti anni ha sviluppato la tecnologia per il controllo e il coordinamento dei sistemi autonomi, siamo in grado di affrontare i problemi che il complesso tipo della gestione rifiuti comporta. Sarà un divertente e impegnativo progetto per i nostri ricercatori e motivati studenti».
Il Thomas D. Larson Pennsylvania Transportation Institute centro di ricerca dei trasporti, avrà il compito di curare lo sviluppo del sistema di comunicazione e pannello di controllo del camionista. Sean Brennan, a guida del team, spiega:
«Siamo molto fortunati ad avere un incredibile gruppo di studenti che sono ben addestrati in tecnologie di automazione, questo progetto per i nostri studenti promette grandi opportunità di impegnarsi non solo con un progetto di veicolo all’avanguardia, ma anche per aiutare a definire come quotidianamente la società interagisce con i sistemi robotici».
Il lavoro di gruppi interessati al progetto continuerà fino a giugno 2016, quando la tecnologia sarà testata su un veicolo sviluppato da Renova. Hans Zackrisson, responsabile dello sviluppo presso AO Logistica, Renova ambiente, ha detto:
«Renova da molti anni è leader nello sviluppo della tecnologia di veicoli dedicati a promuovere un migliore ambiente di lavoro, questo progetto mostra interessanti possibilità per il futuro».

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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