Ricerca scientifica – Sei interessato a una ragazza? devi fare gli occhi dolci alle sue amiche

Tradizionalmente gli uomini usano fiori, cioccolato e pranzi romantici per corteggiare una donna. Al contrario, la ricerca suggerisce una strategia semplice, meno costosa e più efficace: quella di fare gli occhi dolci alle altre donne. Gli psicologi hanno confermato che il "profumo" della competizione è quello che più stimola la donna.
Lo studio condotto dalla "Aberdeen University", ha messo in evidenza che le opinioni delle donne sugli uomini, spesso sono condizionate da come le altre donne li vedono: più ammiratrici hanno gli uomini, più vengono considerati i migliori.
Per lo studio, i ricercatori universitari della "Face Research Laboratory", hanno mostrato a un gruppo di donne che si sono prestate all’esperimento, 28 fotografie di donne in coppia con uomini e hanno chiesto quali erano quelli più attraenti. Successivamente alle donne dell’esperimento è stato fatto vedere un video dove venivano mostrati gli stessi uomini – che avevano visto in fotografia -, con donne che nel filmato sorridevano quando li guardavano e altre donne che restavano indifferenti.
Per completare l’esperimento, al gruppo di donne è stato chiesto di valutare nuovamente le fotografie. La maggior parte delle donne esprimeva preferenze per le foto degli uomini che nel filmato avevano ricevuto sorrisi dalle donne, anche se risultavano meno attraenti di altri uomini.
Il Dott Ben Jones, che ha condotto lo studio, spiega: "Tendiamo a pensare che il concetto di attrazione riflette una decisione riservata o una scelta personale. Il nostro lavoro indica che i giudizi di attrattiva personali possono essere influenzati da quello che altre persone pensano degli individui che stiamo osservando. Naturalmente se un uomo entra in un bar con qualcuno che somiglia a Brad Pitt, non potrà pensare di ricevere più attenzioni da parte delle donne, perché il Brad Pitt della situazione calamiterà l’interesse generale".
Gli scienziati stanno cercando di approfondire lo studio sui segreti dell’attrazione. L’anno scorso una ricerca americana ha rivelato che le donne in periodo fertile cercano unioni sessuali con uomini decisamente belli; altra ricerca ha sostenuto che le donne sono attratte da uomini alti, considerati portatori di geni sani, ma preferiscono tipi meno attraenti quando scelgono un marito, per evitare che possa interessare a relazioni extraconiugali con altre donne.
Liberamente tradotto da DailyMail

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Pino Silvestri

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9 thoughts on “Ricerca scientifica – Sei interessato a una ragazza? devi fare gli occhi dolci alle sue amiche

  1. Ciao carissimo amicone mio :>) grazie del tuo commento :>) allora da domani si comincia una nuova azione da rimorchio va bene? :>) grazie per il tuoi particolari post sei una grande risorsa :>) ti lascio un salutone one e una meravigliosa nottata :>) olive dolci.

    🙂

    L’ESPLORATORE

  2. Beh, ha scoperto un po’ l’acqua calda, secondo me palpare le tette dell’amica in pubblico dev’essere ancora più efficace!

  3. beh, mi pare che questo studio vada un po’ a braccetto con la canzone “teorema” di ferradini. non trovi???

  4. Se fai gli occhi dolci alle sue amiche, secondo me,

    non funziona;-) No, no.

    Baciotto grande per te*

  5. Ciao meraviglioso amico mio :>) sai ieri ci ho provato a guardare un’altra ragazza mentre quella che mi piaceva non la guardavo il colpo non è riuscito :>) oggi voglio scherzare con questo bel sabato quindi non ho provato con l’esperimento :>) un salutone one e un felice sabato olive dolci.

    🙂

    L’ESPLORATORE

  6. ADN Kronos – Ven 19 Gen

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    Roma, 19 gen . (Ign) – Che siano cinesi, indiani, brasiliani o peruviani, i capelli umani sono la linfa vitale della dilagante moda della extension. E se c’è chi li ottiene da un rituale sacro come quello che avviene nel tempio di Tirupati, nello stato indiano dellAndhra Pradesh, c’è anche chi è disposto a rubarli. E’ quello che è accade da un po’ di tempo in Brasile. L’ultimo caso è stato registrato mercoledì scorso a Rio de Janeiro, dove una ragazza 22enne, Mirna Marchetti, è stata rapinata della sua borsa, del suo cellulare e della sua chioma. L’episodio è avvenuto a bordo di un autobus di linea. Come raccontato dalla stessa ragazza, due uomini si sono seduti dietro di lei quando all’improvviso ha sentito che le tiravano i capelli. Inutile l’intervento di un suo amico che non ha potuto evitare che le venissero tagliati. Nera e liscia, la chioma della ragazza arrivava fino alla vita e la polizia sospetta che sia stata venduta a qualche parrucchiere. Un bel bottino, se si pensa che i saloni di bellezza di Rio possono guadagnare fino a 250 dollari per una extension di qualità.

    Un nuovo tipo di crimine dunque, che si spiega in parte con l’enorme guadagno che porta il commercio di capelli in un’epoca in cui l’aspetto estetico è predominante. Anche l’Italia non è immune da questa ossesione, e la tecnica delle extension, che consente di avere una capigliatura lunga e folta senza aspettare i tempi della natura, è sempre più comune. Nel nostro Paese i capelli che vanno per la maggiore sono quelli indiani. ”Sono i migliori, hanno una struttura molto simile a quelli occidentali, sono resistenti e soprattutto mai trattati” dice a Ign, testa oline del gruppo Adnkronos, Tomas Gold responsabile della Great Lengths International a Nepi.

    ”Noi ci riforniamo esclusivamente dai templi indiani -aggiunge – offrire i propri capelli agli dèi è una vecchia tradizione indù, è un rito che serve a purificare il destino negativo e a propiziarsi la sorte. Ogni giorno circa 700 barbieri tagliano a migliaia di pellegrini circa una tonnellata di capelli, ma se prima questi venivano buttati o bruciati, ora sono una fonte di sostentamento per il tempio e non solo. I soldi ricavati dalla vendita che avviene esclusivamente tramite delle aste, vengono infatti spesi per pagare gli adetti, ma anche per costruire strade, scuole, ospedali e orfanotrofi”. Lavati e disinfettati sia in India che a Fiumicino, i capelli nella fabbrica di Nepi subiscono determinati trattamenti che li rendono idonei al mercato: ”Vengono depigmentati attraverso una tecnica che si usa per il cashmere e sono inseriti in enormi vasche per 15-20 giorni. Una volta estratto il nero si riempiono con delle molecole di colore e attraverso complessi procedimenti vengono sfumati in modo da renderli il più naturali possibili”. I colori comprendono 36 sfumature naturali e 14 ‘strane’ (blu, fucsia, verde…) e cinque tipi di lunghezze. E se le pellegrine indiane si preoccupano della negatività che i loro capelli possono portare a chi li ‘indossa’, sembra che alle donne italiane la cosa non crei alcun problema.

    (Adnkronos)

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