New York per la sicurezza della città aggiunge la lettura targhe e il riconoscimento facciale delle persone a bordo delle auto

New York recentemente ha lanciato iniziative per monitorare i conducenti e passeggeri che entrano ed escono dalla città, così come da dove provengono i taxi e dove fanno salire e scendere i loro clienti. Il sito New York State riporta:
«A ogni incrocio, e presso i punti strutturalmente sensibili su ponti e gallerie, saranno installate telecamere e sensori avanzati per leggere le targhe e per il riconoscimento facciale. Le tecnologie saranno applicate presso gli aeroporti e gli hub di transito compreso il Penn-Farley Complex, per sviluppare un piano a livello di sistema».
L’iniziativa non è priva di polemiche, Jennifer Lynch, avvocato di Electronic Frontier Foundation (organizzazione internazionale non profit di avvocati e legali rivolta alla tutela dei diritti digitali e della libertà di parola nel contesto dell’odierna era digitale), intervistato da CNBC, ha detto:
«Lo Stato con la combinazione della lettura delle targhe e il riconoscimento facciale potrebbe pericolosamente creare un quadro completo della vita di una persona con altri database, come la patente di guida o registri di proprietà.
Noi ci auguriamo che l’utilizzo invasivo del riconoscimento facciale in tempo reale su tutti gli automobilisti che entrano in città attraverso alcuni punti di entrata, sia chiarito sotto l’aspetto delle informazioni, su chi devono essere utilizzate e dove finiscono.
E’ probabile che i volti catturati andranno ad alimentare il centro di comando del Dipartimento di Polizia di New York City, dove sui monitor anti-terrorismo confluiscono i flussi di 9.000 telecamere di sorveglianza della polizia, un feed giornaliero che comprende 3 milioni di targhe e il monitoraggio di eventi terroristici globali».
La polizia di New York nel 2011 ha iniziato a utilizzare la tecnologia di riconoscimento facciale che gestisce attraverso le immagini dei sospetti non identificati con le immagini delle telecamere di sorveglianza, banche dati criminali, e quelli di Instagram e Facebook.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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