L’immortalità a soli 20 anni di distanza, parola di Ray Kurzweil, famoso futurologo e scienziato

Immortality only 20 years away says scientist

 

Scientist Ray Kurzweil claims humans could become immortal in as little as 20 years’ time through nanotechnology and an increased understanding of how the body works.
The 61-year-old American, who has predicted new technologies arriving before, says our understanding of genes and computer technology is accelerating at an incredible rate.
He says theoretically, at the rate our understanding is increasing, nanotechnologies capable of replacing many of our vital organs could be available in 20 years time.Full text_________________
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L’immortalità a soli 20 anni di distanza, parola di Ray Kurzweil, famoso futurologo e scienziato
 

Ray Kurzweil sostiene che gli esseri umani potrebbero diventare immortali in così poco tempo (20 anni), attraverso le nanotecnologie e una maggiore comprensione di come funziona il corpo umano.
Il 61enne scienziato americano, non nuovo a previsioni puntualmente avveratesi  (nel 1976 ha previsto l’avvento di dispositivi per scannerizzare e leggere testi. Vent’anni fa ha previsto che “nei primi anni del 21° secolo” persone prive di vista potessero leggere testi ovunque utilizzando un dispositivo portatile. Nel 1980 ha previsto l’esplosiva crescita del web 10 anni dopo, e un computer campione di scacchi 20 anni dopo”), dice che la nostra comprensione dei geni e della tecnologia informatica sta accelerando a una velocità incredibile. Le nanotecnologie in grado di sostituire molti dei nostri organi vitali potrebbero essere disponibili in 20 anni.
Kurzweil che chiama la sua teoria “la Legge del ritorno accelerato”, aggiunge che, sebbene la sua previsione possa sembrare inverosimile, il pancreas artificiale e le protesi neurali sono già disponibili.
Intervistato dal The Sun, ha dichiarato:
“Io e molti altri scienziati riteniamo che in circa 20 anni, avremo i mezzi per riprogrammare il software del nostro corpo, per fermare e invertire l’invecchiamento.
Le nanotecnologie permetteranno di vivere per sempre.
I nanobot sostituiranno le cellule del sangue per fare il loro lavoro migliaia di volte più efficace.
Entro 25 anni saremo in grado di correre uno sprint olimpico per 15 minuti senza prendere fiato, o praticare l’immersione subacquea per quattro ore senza ossigeno.
Le nanotecnologie estenderanno le nostre capacità mentali al punto che saremo in grado di scrivere i libri in pochi minuti.
I nanobot spegneranno i segnali del nostro cervello per farci viaggiare dalla modalità reale a quella virtuale, così come il sesso virtuale che diventerà una pratica ordinaria.
L’ologramma apparirà come figura nel nostro cervello per spiegare che cosa sta accadendo.
Ora possiamo proiettarti nel futuro dell’immortalità in un mondo in cui gli esseri umani diventeranno cibernetici, con arti e organi artificiali”.

 

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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5 thoughts on “L’immortalità a soli 20 anni di distanza, parola di Ray Kurzweil, famoso futurologo e scienziato

  1. Più che all’immortalità, penso che si dovrebbe tendere al vivere al meglio lo spazio che ci è concesso.

    Baciotti, Patt, che da lungo tempo non vedo dalle mie parti, g*

  2. quindi potrei diventare immortale a 55 anni…. avrei preferito diventarlo a 25-30… pazienza mi accontenterò

  3. Ti ringrazio molto per aver segnalato questo interessantissimo articolo.

    Mi sto perdendo nelle teorie di quest’uomo, che sto leggendo a questo indiritto:

    Consiglio di leggerlo. Più lo leggo e più mi convinco che quest’uomo ha compreso la natura umana e le scoperte che faremo. Sono felice di vivere questo secolo.

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