Fantastico, dopo 1.921 anni, riapre Thermopolium, il più famoso snack bar di Pompei, era stato chiuso per eruzione nel 79 dC

Fantastic, after 1.921 years, Thermopolium, reopens its doors. In ancient Rome, the thermopolium was the forerunner of a modern fast-food

In time of crisis, with businesses forced to close, good news arrives from Italy, reopens its doors The Thermopolium, the most popular snack bar of the city of Pompeii described as one of the most intriguing archaeological sites on the planet.
The Thermopolium (snack bar), once owned by Vetutius Placidus, and taste some of the food that was popular before the devastating eruption of Mount Vesuvius in AD79 that buried the city under 60 feet of ash and pumice.
Inside, as in many modern cafés and bars, visitors are greeted with a large, L-shaped, decorated counter where customers stood to enjoy a quick lunch. Cylindrical holes in the bar contained glass dolia, or jars, displaying food.
Dr Annamaria Ciarallo, an environmental biologist and researcher at Pompeii,said: "The food then was mainly based on cereals, vegetables, cheese and fish, with just a little meat. It was very healthy – the original Mediterranean diet."
But the sybaritic citizens of Pompeii were able to resist anything but temptation and sweet, calorie-filled desserts were the real stars of the snack bar. Its creations filled with sticky honey and ricotta cheese have direct descendants in the cafés of nearby Naples today.Full text
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Italian version

Fantastico, dopo 1.921 anni riapre i battenti il Thermopolium, il più famoso snack bar di Pompei, causa eruzione il locale era stato chiuso nel 79 dC

Il Thermopolium (snack bar) all’epoca proprietà di Vetutius Placido, era un locale molto popolare a Pompei prima di essere devastato dall’eruzione del Vesuvio del 79 dC, quella che seppellì la città e la maggior parte dei suoi cittadini sotto 60 metri di cenere e pomice.
Il Thermopolium, uno dei luoghi meglio conservati di Pompei, per anni è stato chiuso al pubblico al fine di proteggerlo da ulteriori danni. Ora, dopo scavi e un dettagliato lavoro di restauro, è tornato agibile per tutti i visitatori (nuovi avventori) che potranno farsi un’idea della struttura tipica del locale, luogo di ristoro, in uso nell’antica Roma.
Il locale (come in molti caffè e bar moderni) era provvisto di un gran bancone a forma di L con incassate grosse anfore  per contenere i cibi che i clienti  gustavano stando in piedi.
Archeologi impegnati nel restauro del sito hanno trovato (è probabile che sia stato abbandonato dal proprietario del locale in fuga dalla città), anche un barattolo pieno di monete, soldi guadagnati in due giorni di lavoro.
Il Thermopolium collocato strategicamente su una strada principale, apriva i suoi battenti direttamente sulla Via dell’Abbondanza.
Annamaria Ciarallo, biologo ambientale e ricercatore a Pompei, ha detto:
"Il cibo, una sorta di sana dieta mediterranea, era basato principalmente su cereali, ortaggi, formaggi, pesce e solo un po’ di carne".
I cittadini di Pompei frequentatori del locale, non riuscivano a resistere al richiamo del dolce, ipercalorico, ripieno di ricotta e miele appiccicoso, era il vero protagonista dello snack bar.
Un giardino interno, o Viridarium, in altra zona degli scavi nell’area del Thermopolium, suggerisce che una volta era ombreggiato da un pergolato e aveva aiuole coltivate con erbe utilizzate in cucina. La casa del proprietario e della sua famiglia era adiacente al locale dell’attività commerciale.
Il larario (il santuario della famiglia), la parte della casa riservata al culto, decorato con colonne corinzie, mostra dipinti murali raffiguranti gli dèi della famiglia intenti a compiere un sacrificio sull’altare.
Ulteriori dipinti raffigurano Mercurio, il dio del commercio, e Dionisio, dio del vino.
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Pino Silvestri

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8 thoughts on “Fantastico, dopo 1.921 anni, riapre Thermopolium, il più famoso snack bar di Pompei, era stato chiuso per eruzione nel 79 dC

  1. supergiovane –  la gestione è cambiata, il vecchio proprietario ha lasciato tutto ai figli :-).

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