Non più calvi, scienziato russo ha scoperto la causa: una mutazione nel gene della fosfolipasi follicolare

Da tempo immemorabile sono stati portati avanti numerosi tentativi per trovare cure per la stupidità e la calvizia. Per la stupidità, difficile trovare rimedi; per la calvizia, più di una speranza, quasi una certezza di aver trovato una soluzione per curarla.
Le aziende farmaceutiche e cosmetiche, spendono milioni di dollari sulla ricerca e l’elaborazione di nuovi metodi di trattamento basati sugli ultimi successi scientifici, anche se, fino a ieri, i meccanismi molecolari che controllavano lo sviluppo e la perdita dei capelli erano rimasti poco chiari. Un nuovo studio condotto dal professor Evgeni Rogayev, biologo russo, conosciuto per la sua ricerca sui meccanismi genetici di controllo dei processi mentali, sembra aver trovato chiarezza e soluzione definitiva per curare la calvizia: ha identificato un gene collegato al danno di sviluppo dei capelli. Il team di scienziati con cui ha collaborato, hanno scoperto le mutazioni nel gene mentre conducevano una ricerca sulle cause di una malattia caratterizzata dalla perdita dei capelli o dalla relativa mancanza di sviluppo. Il gene scoperto codifica la fosfolipasi, un fermento che si presenta nei follicoli dei capelli. La scoperta della  mutazione nel gene può far luce sulle cause della calvizia.
Un articolo specifico sul mancato sviluppo dei capelli umani, collegato a un difetto genetico nel gene LIPH della fosfolipasi è stato pubblicato a novembre sul giornale "Science", autori il Prof. Rogayev e i genetisti della prestigiosa "Medical School" dell’Università del Massachusetts.
Nel passato, il prof. Rogayev e i suoi colleghi hanno fatto ricerca su una delle forme del "hypotrichosis" (una circostanza in cui meno capelli si sviluppano normalmente) scoperta in una popolazione etnica della federazione russa: uomini e donne presi in esame avevano problemi di calvizia e assenza di peli nel corpo.
Per identificare un difetto genetico che si presente durante l’alopecia o la calvizia, i ricercatori hanno effettuato una selezione genetica, estesa su 350 mila individui di diversi gruppi. Hanno selezionato 50 famiglie in cui il gene mutato è stato ereditato da generazione in generazione. Una tecnica della clonazione di posizione, precedentemente usata per la ricerca di altri geni umani come quelli collegati alla causa della malattia del Alzheimer, è stata usata per l’individuazione del gene che causa la calvizia.
L’analisi dei campioni del DNA prelevati dai pazienti e dai loro parenti, ha rivelato che tutti gli individui interessati, hanno avuto una mutazione nel gene della fosfolipasi, un fermento che produce i lipidi bioattivi. Gli esperimenti successivi hanno indicato che il fermento è stato sintetizzato normalmente nei follicoli dei capelli, comprese le zone che contengono la cellula formativa. I risultati hanno permesso ai ricercatori di concludere che il fermento dovrebbe partecipare allo sviluppo dei capelli.
Benchè la ricerca necessita di ulteriori approfondimenti, il difetto genetico scoperto indica che il gene svolge un ruolo importante nel controllo di sviluppo dei capelli. Il fermento, addetto a una catena delle reazioni metaboliche, può finalmente essere scelto come base potenziale per lo sviluppo di cure definitive per impedire la perdita dei capelli e per stimolare il relativo sviluppo.
Liberamente tradotto da English Pravda

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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7 thoughts on “Non più calvi, scienziato russo ha scoperto la causa: una mutazione nel gene della fosfolipasi follicolare

  1. E così il Cavalier Silvio Antenna potrà riavere tanti capelli……ma ce lo dobbiamo tenere stupido com’è!!!!!

    Le cattive notizie non arrivano mai sole!!!! Ciao!!!!

  2. io ho un collega che inizia a diventare stempiato ed è stupido in toto. lo offrirò come cavia

  3. C’e chi la propria stupidità non la vuole curare e passa il tempo a pensare ai c***i (oh, scusa volevo dire capelli..) di Berluconi. E intanto Prodi ci mette le mani in tasca.

  4. Ciao grande amicone mio :>) grazie del commento :>) e riguardo il tuo post io dico chi vivrà veddrà :>) io mi ricordo la scoperta del famoso Minoxidil quanti bagni ne faceva la gente per la ricrescita del capello anche ex mio titolare era partito perdiventare un capellone ma lui è rimasto sempre calvo e fesso come è sempre stato :>) ti lascio un salutone e una buona serata :>)olive dolci.

    🙂

    L’ESPLORATORE

  5. Ciao, Pat, torno nella blogosfera dopo molto (troppo) tempo ma il tuo blog é sempre un porto di attracco sicuro.

    Un abbraccio.

    S.

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