Installata a Londra una rete di ricarica rapida per i veicoli elettrici

La rete comprende 51 punti per l’uso da parte di taxi per migliorare la qualità dell’aria della capitale, aiutando a eliminare gradualmente l’uso del diesel, incoraggiando quello di veicoli a emissioni zero.
Londra da quest’anno non permette la circolazione ai taxi diesel e tutti i taxi autorizzati, per la prima volta devono essere dotati di capacità zero, ciò ha richiesto un aggiornamento dell’infrastruttura necessaria, per questo Transport for London – TfL (è l’ente responsabile dei trasporti pubblici della Greater London. Il suo scopo è di implementare e gestire i trasporti pubblici nella grande area urbana denominata Greater London), sta investendo 18 milioni di sterline in potenziali siti per lo sviluppo e l’aggiornamento delle reti elettriche.
TfL negli ultimi sei mesi ha collaborato con i fornitori per l’installazione di 100 punti di ricarica rapidi nella capitale, dove un veicolo può essere caricato in 20-30 minuti, rispetto alle sette o otto ore impiegate nei punti di ricarica regolari. Offrono assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e informazione online su ubicazioni e disponibilità, la rete consente ai conducenti di utilizzare tutti i punti indipendentemente dal fornitore e pagare con carta di credito, senza obbligo di sottoscrivere un abbonamento.
Ripulire Londra dall’aria tossica richiede un passaggio a veicoli elettrici più puliti, più ecologici, ciò ha spinto il governo a incoraggiare i tassisti a passare a veicoli a basse emissioni. I taxi contribuiscono in modo rilevante alla scarsa qualità dell’aria nella capitale, sono responsabili del 16% delle emissioni di NOx (identifica in modo generico gli ossidi di azoto che si producono con la combustione di legna nel camino, nel motore delle automobili e centrali termoelettriche) e del 31% delle emissioni di trasporto di polveri particolate (PM2,5) ovvero particolato fine con diametro inferiore a 2,5 µm (un quarto di centesimo di millimetro), è una polvere toracica in grado di penetrare profondamente nei polmoni, specie durante la respirazione dalla bocca.
La flotta di taxi più ecologica nel centro di Londra entro il 2020 potrebbe ridurre del 45% le emissioni nocive di NOx. Il sindaco Sadiq Khan oltre alle aziende, vuole che più londinesi passino ai veicoli elettrici per uso personale, per questo è impegnato a lavorare con il settore privato per continuare l’espansione delle infrastrutture di ricarica.
World Wide Fund for Nature (WWF) in una nuova ricerca ha rilevato che anticipando dal 2040 al 2030 la transizione per eliminare le vendite di nuove auto a benzina, diesel e furgoni, comporterebbe una riduzione del 30% dell’inquinamento entro il 2030.
Il sindaco Sadiq Khan ha detto:
«Il lancio di punti di ricarica rapidi segna un grande passo in avanti nel passaggio a veicoli a emissioni zero, la capitale ha disperatamente bisogno di essere ripulita dall’aria tossica. Il cambiamento diffuso non avverrà fino a quando non sarà disponibile un’infrastruttura di ricarica sufficiente, consentendo ai tassisti, alle aziende e ai londinesi di compiere facilmente il passaggio.
TfL ha già installato 100 nuovi punti di ricarica rapida nonostante solo il 5% delle strade della città sia sotto il mio controllo. Tuttavia, raggiungeremo i numeri di cui abbiamo bisogno quando i distretti con la collaborazione di TfL installeranno questi punti sul 95% della rete sotto il loro controllo. Invito inoltre le imprese del settore privato a lavorare con noi per espandere la rete e contribuire a migliorare in modo duraturo la qualità dell’aria della capitale.
Il numero di veicoli elettrici a Londra è pari al 10% del totale del Regno Unito. Oltre a circa 2.000 punti di ricarica standard già installati in tutta Londra, almeno 150 punti di ricarica rapidi finanziati da TfL saranno messi in atto entro la fine del 2018, oltre alle nuove infrastrutture nei quartieri residenziali».
La Congestion Charge (un pedaggio per ridurre la congestione del traffico, si applica alla maggior parte degli automobilisti che vogliono accedere al centro di Londra. E’ in funzione dalle 7:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi e il periodo tra Natale e Capodanno), dovrebbe essere estesa l’anno prossimo, quando le auto e i furgoni più inquinanti saranno soggetti a una tariffa giornaliera di 12.50 sterline per entrare nel centro città. Entro il 2021 la tassa sarà applicata anche alle strade del circondario a nord e sud.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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