Incredibili meccanismi di difesa degli animali

La rana che si rompe le zampe per far crescere gli artigli, la formica che esplode,  il coleottero che spruzza un getto di liquido bollente ai predatori, il pesce che rende l’acqua gelatinosa per distrarre i predatori. Ecco, alcuni dei trucchi, incredibilmente insoliti, che gli animali evoluti utilizzano per difendersi dai predatori.

Myxinidae (missine o mixine)
E’ una creatura marina anguilliforme, trasuda copiosa quantità di un appiccicoso, viscoso muco (tipico della specie Myxine gelatinosa da cui prende il nome).
La secrezione del muco, combinato con l’acqua, si trasforma in un gel consistente e appiccicoso,  utilizzato dal Myxinidae, per difendersi dai predatori, distraendoli, mentre si allontana velocemente.
Un esemplare adulto di Myxinidae, in pochi minuti, è in grado di trasformare 20 litri d’acqua in gelatina viscosa (v. video).

Formiche malesi che esplodono
Le formiche malesi della specie Camponotus saunders,  hanno grandi ghiandole piene di veleno, quando sono in pericolo, aspettano di trovarsi abbastanza vicino ai loro nemici, per far esplodere le ghiandole e spruzzare il veleno.

Rana pelosa
La rana pelosa, per difendersi, rompe intenzionalmente le proprie ossa per generare artigli come quelli del gatto.
I maschi della specie, che cresce fino a circa 11 centimetri, producono peli molto lunghi per catturare più ossigeno, attraverso la pelle, mentre si prendono cura dei loro piccoli.
Le rane pelose, In Camerun, sono tostate e mangiate. I cacciatori utilizzano lunghe lance e il machete per uccidere le rane, apparentemente per
evitare di essere feriti dai loro artigli.
L’esistenza di rane con artigli come queli dei gatti (trovate nel Congo francese, ora Repubblica del Congo),  è stata descritta per la prima volta nel 1900 dallo zoologo belga
George Boulenger

Coleottero bombardiere
Il coleottero bombardiere può sembrare abbastanza innocente, ma è famoso per la capacità di spruzzare dall’ano, fluidi corporei caldi e chimicamente tossici, in direzione di qualsiasi potenziale predatore.

Lucertola cornuta
La lucertola cornuta, quella che si trova nella regione a sud-ovest degli Stati Uniti, quando è attaccata, non utilizza le pretuberanze cornee della pelle, per difendersi,  fa pressione sui capillari dei suoi bulbi oculari, fino a farli scoppiare e far fuoriuscire il sangue dai suoi occhi, spruzzandolo sui suoi nemici.

Opossum
Il piccolo grazioso Opossum, utilizza un certo numero di trucchi per difendersi:
finge di essere morto;
– produce una schiuma in bocca nel tentativo di convincere i suoi predatori che è tossico o malato;
– può emettere dall’ano, un liquido verde, puzzolente.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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