Mimetismo degli animali, impossibile nascondersi al fotografo Art Wolfe (Foto)

Che si tratti di predatori o prede, questi furbi animali sono tutti maestri del mimetismo, abili a ingannare gli occhi di un attento osservatore e far credere che non ci sono. Alcuni si nascondono sotto foglie di ninfea o si dissolvono nella corteccia di un albero, mentre altri si mimetizzano perfettamente nella neve per nascondersi da un predatore affamato o per sorprendere una preda inconsapevole (clicca la foto del gufo grigio per vedere altre immagini).

Art Wolfe - Gufo grigio mimetizzato dalla corteccia dell'albero
L’unica cosa che non possono fare è nascondersi all’obiettivo della fotocamera del leggendario Art Wolfe, uno dei più autorevoli fotografi naturalisti del mondo, conduttore televisivo, ambientalista, insegnante di fotografia e artista.
Art Wolfe per catturare le immagini della fauna selvatica nella sua forma più invisibile, ha trascorso più di trentacinque anni in viaggio tra i deserti dell’Africa, le foreste pluviali del Sud America, le montagne degli Stati Uniti e le pianure di neve del Canada. Ha viaggiato in tutti i continenti del mondo, alla ricerca instancabile di più soggetti per il Vanishing Act, il suo capolavoro che risale al 1980.
Art Wolfe ha detto:
«Nel corso della mia carriera di fotografo naturalista, mi sono impegnato a presentare nuove prospettive su argomenti ben documentati. Come la maggior parte dei miei progetti, questa collezione è fatta nel tempo, la ricerca degli animali e le riprese in loco sono un processo entusiasmante e faticoso. Sto ancora aggiungendo altri soggetti al progetto.
La fotografia naturalistica convenzionale per isolare il soggetto richiede una messa a fuoco selettiva, in questo modo l’animale è chiaramente definito.
I fotografi hanno sempre voglia di mostrare il loro soggetto, tuttavia non è davvero questo il modo in cui l’occhio umano visualizza un animale mimetizzato. Noi non abbiamo le capacità isolanti che fornisce un teleobiettivo. Nella maggior parte dei casi un animale rimane un po’ nascosto dal variegato habitat naturale, una necessità di sopravvivenza per il predatore e la preda.
In pratica ho impiegato tre diversi filtri fotografici e lavorato appositamente per migliorare la difficoltà di trovare il soggetto camuffato nel suo ambiente, per vedere gli animali che non vogliono essere visti.
E’ nei luoghi selvaggi, dove il confine della terra incontra gli angoli del cielo che lo spirito umano è alimentato».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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