Genova per noi, in ricordo di Carlo Giuliani

Oggi è l’anniversario della morte di Carlo Giuliani, il padre ha realizzato un Dvd con immagini inedite di quel 20 luglio 2001
 
Raggiunto da un colpo di pistola, investito dal defender dei carabinieri, preso a calci. Ma non basta. Colpito alla fronte da un sasso. Cosi’ e’ morto Carlo Giuliani il 20 luglio del 2001, durante i giorni del G8 a Genova. A 5 anni dalla sua morte Liberazione e Arci ricordano Carlo Giuliani con un dvd ‘Quale verita’ per piazza Alimonda?’, realizzato da Giuliano Giuliani, il padre, e dal Comitato piazza Carlo Giuliani.
Il filmato, presentato in anteprima questa sera a Roma, offre la ricostruzione ‘fotogramma per fotogramma’ di quella giornata, quando, durante uno scontro tra manifestanti e carabinieri a piazza Alimonda, Carlo Giuliani fu colpito da un proiettile sparato da un carabiniere da dentro un fuoristrada di servizio. E lo fa da un altro punto di vista rispetto all’indagine ufficiale e alle risultanze processuali: fotografie e video vengono letti cercando di mostrare ‘cosa veramente sia accaduto’. ‘Spero che in tanti vedano il dvd – ha detto il padre di Carlo Giuliani – perche’ molti dei giudizi errati della gente vengono dati proprio perche’ non si e’ stati correttamente informati’.
‘Traiettoria deviata’, diranno i consulenti del pm. Per accreditare questa versione, secondo la ricostruzione di Liberazione, Arci e il Comitato piazza Carlo Giuliani, i consulenti avrebbero ‘alterato tempi e distanze’.
Una sequenza di fotografie mostra, con evidenza, che una mano dall’interno del defender impugna una pistola puntandola verso il basso, dritta contro i dimostranti. La fotografia ‘piu’ diffusa’ dai media, non rende giustizia, sempre secondo la ricostruzione del dvd, a quanto accaduto. Sono, invece, gli scatti di Marco D’Auria a ‘restituire un po’ di realta’ ai fatti’.
Ma ci sono altri fotogrammi. Carlo Giuliani e’ a terra ed e’ attorniato da un cordone delle forze dell’ordine. Da poco, gli e’ stato tolto il passamontagna. Accanto alla testa insanguinata, si vedono dei soldi e un accendino. Poco distante, sulla sinistra, una pietra. Poi, sulla fronte del ragazzo appare una ferita e la pietra, insanguinata, e’ a destra subito accanto alla testa. Questa, precisa la voce narrante, e’ una fotografia ufficiale, scattata dalla scientifica.
IL dvd ‘Quale verita’ per Piazza Alimonda?’, che sara’ in vendita da domani con il quotidiano Liberazione, contiene anche una canzone dedicata a Carlo Giuliani. Il ricavato andra’ al Comitato piazza Carlo Giuliani onlus.
Fonte: Articolo 21

Un articolo di Maria Novella Oppo, ricordando quel giorno

Genova per noi
Per la serie «La storia siamo noi», è andata in onda l´altra notte su Raidue una ricostruzione dei fatti del G8 di Genova, da cui ci separano 5 anni che sembrano secoli. A Genova si voleva celebrare l’avvento del berlusconismo di Stato col tipico stile immaginifico: costruendo scenografie e nascondendo le mutande stese, imprigionando una città e cambiando le fioriere. Ma era solo l’inizio grottesco di quella che si sarebbe rivelata una grande e sanguinosa sconfitta della democrazia. E la ricostruzione di Minoli ha documentato a pieno l’uso della violenza di polizia contro i pacifisti, mentre i black block agivano indisturbati. Una linea che è rimasta però senza spiegazioni, anche perché è stato trascurato il fatto che, a Genova, in aggiunta all’incapacità del ministro Scajola, agivano molti responsabili e irresponsabili di An, senza alcun mandato, se non quello di lasciare il loro segno nella Storia. E lo hanno lasciato. Perciò, prima di dividerci, noi di sinistra, dovremmo ricordare che cosa sono stati i cinque anni di governo della destra. 

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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4 thoughts on “Genova per noi, in ricordo di Carlo Giuliani

  1. Purtroppo la vera informazione su Genova rimane di nicchia. I media considerano Carlo un aneddoto da mandare in onda in seconda serata e solo in occasione dell’anniversario di quel 20 luglio… La stampa di sinistra se ne occupa, ma probabilmente i suoi interlocutori sono tutti già convinti. Bisogna informare a tutto spiano… La disinformazione è crudele.

  2. Mi sono occupata oggi in un post dell’articolo del Giornale, ma leggendo ora quello del TGCom penso sia ancora peggio. Come cantava Gaber: “cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti, e si direbbe proprio compiaciuti…”

    ciao

    Lameduck

  3. Era un drogato che è stato ammazzato mentre aveva un estintore nelle mani da scagliare nell’auto dei carabinieri, se l’avesse riuscito a scagliare cosa sarebbe successo??????…….. per favore finiamola con le ipocrisie era un pazzo!!

  4. Mariangelabella Ti ringrazio per il commento. Per quanto riguarda l’informazione, quella becera, il Giornale e TGcom vedi questo link, si sono distinti alla loro maniera per ricordare Carlo, ciao.

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