Entra in fase di test umano il vaccino per prevenire il diabete di tipo 1

I ricercatori dell’Università di Tampere, in Finlandia, dopo anni di studi preliminari, e successiva verifica del loro vaccino che ha impedito nei topi il diabete di tipo 1, finalmente sono pronti a testarlo sulle persone.
La ricerca si è concentrata sugli enterovirus noti per causare la malattia. Gli enterovirus sono virus a RNA utilizzano il RNA come materiale genetico (quest’acido nucleico di solito è presente come filamento singolo, sebbene siano presenti gruppi di virus che utilizzano un RNA a doppio filamento).
I principali virus patogeni appartenenti ai virus a RNA sono i virus della Sars, influenza, epatite C, polio, comune raffreddore, afta epizootica. Il gruppo di virus è stato approssimativamente classificato in quattro tipi, uno di questi, il virus Coxsackie B, include quelli responsabili del diabete di tipo 1.
I ricercatori dell’Università di Tampere guidati dal virologo Heikki Hyöty (Facoltà di Medicina e Scienze della Vita), hanno identificato gli esatti enterovirus responsabili per l’attivazione del diabete di tipo 1, grazie a queste informazioni hanno studiato il modo di creare un prototipo di vaccino.
Gli studi successivi sui topi hanno dimostrato che il vaccino sperimentale è sicuro ed efficace per prevenire la malattia, confermando a Heikki Hyöty e colleghi un chiaro segno che la sperimentazione umana è garantita.

Sperimentazioni cliniche vaccino diabete di tipo 1
La prima fase delle sperimentazioni cliniche, prevista per l’inizio del prossimo anno, si concentrerà su un ristretto gruppo di adulti per verificare la sicurezza del vaccino. L’esito positivo permetterà il successivo studio dell’immunizzazione nei bambini.
I ricercatori solo se la seconda fase presenterà risultati positivi, testeranno il vaccino in un gruppo più ampio per vedere se effettivamente impedisce il diabete di tipo 1.
L’intero processo, compresa la conferma del funzionamento della vaccinazione, potrebbe richiedere fino a otto anni.

Legame tra enterovirus e diabete di tipo 1
Il diabete di tipo 1 avviene quando le cellule che normalmente producono insulina nel pancreas smettono di funzionare. I ricercatori per decenni hanno analizzato il legame tra enterovirus e diabete di tipo 1.
Gli studi si sono concentrati su un particolare gruppo di virus che infettano direttamente le cellule che producono insulina. La Finlandia, dove è stato sviluppato il vaccino sperimentale, presenta un numero insolitamente elevato di casi di diabete di tipo 1, questa varietà di diabete è molto meno comune del diabete di tipo 2, il vaccino non funzionerebbe per questa seconda malattia.
I ricercatori poiché gli enterovirus sono implicati in tante malattie, sono ottimisti che il prototipo di vaccino potrebbe essere sviluppato per ulteriori malattie, incluso il comune raffreddore.
Heikki Hyöty in conclusione ha detto:
«Lo scopo è sviluppare un vaccino che potrebbe impedire un numero significativo di casi di diabete di tipo 1. Inoltre, il vaccino proteggerebbe da infezioni causate da enterovirus come il comune raffreddore, miocardite, meningite e le infezioni dell’orecchio. Tuttavia, alla luce della ricerca attuale, il vaccino non può essere utilizzato per curare il diabete esistente».