E’ operativo Aireon, il sistema di monitoraggio degli aeromobili in tutto il mondo

Aireon il sistema di sorveglianza del traffico aereo in tempo reale, veramente globale, è diventato pienamente operativo ed è in uso sperimentale sul Nord Atlantico, in quello che i suoi sostenitori definiscono “una pietra miliare storica” per il settore dell’aviazione.
L’attuale sorveglianza a Terra copre solo il 30% del globo, per cui le autorità dell’aviazione civile, i vettori commerciali e le altre parti interessate si affidano agli aggiornamenti di posizione ogni 10-14 minuti per tracciare gli aeromobili al di fuori della copertura radar.
Il nuovo servizio Aireon basato su satellite può fornire aggiornamenti in tempo reale su tutti gli aeromobili che trasportano apparecchiature ADS-B (Automatic Dependent Surveillance Broadcast), ovunque sulla Terra. I regolamenti che richiedono l’installazione di apparecchiature ADS-B sugli aeromobili sono già stati attuati in tutto il mondo, entreranno in vigore negli Stati Uniti nel gennaio 2020 e in Europa nel giugno 2020. Altri paesi stanno elaborando mandati di attuazione per i prossimi anni.
Il sistema Aireon dovrebbe ridurre del 76% circa i rischi complessivi per la sicurezza dei voli nell’Atlantico settentrionale, secondo un’analisi congiunta di NAV Canada e NATS del Regno Unito, sono i primi fornitori di servizi di navigazione aerea (ANSP) a utilizzare il servizio.
Il miglioramento della visibilità e del controllo sullo spazio aereo precedentemente non sottoposto a indagine – soprattutto nelle regioni oceaniche – consentirà alle compagnie aeree di volare su rotte a velocità e livelli ottimali, con risparmi previsti fino a 300 dollari per volo transatlantico e una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di due tonnellate per volo, sulla base di un’analisi condotta dal NATS e dall’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (ICAO).
L’uso del sistema Aireon sull’Atlantico consente ai controllori del traffico aereo di sperimentare la riduzione delle distanze di separazione degli aeromobili in pista da 78.04 chilometri corrispondenti a 40 miglia nautiche (nmi) a soli 25.928 chilometri (14nmi), rendendo lo spazio aereo più flessibile, prevedibile e in grado di accogliere la crescita futura.
Neil Wilson, presidente e CEO di NAV Canada ha detto:
«Conoscere in tempo reale la posizione, la velocità e l’altitudine di ogni aereo equipaggiato con ADS-B nello spazio aereo oceanico è un cambiamento trasformativo di come i nostri controllori gestiscono il traffico aereo.
Il sistema Aireon fornisce una spinta immediata alla sicurezza aerea, le compagnie aeree beneficeranno di rotte e livelli di volo più efficienti dal punto di vista del consumo di carburante. Oltre il 95% del traffico del Nord Atlantico è già equipaggiato con ADS-B, quindi il risparmio di carburante, insieme alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, sarà raggiunto rapidamente».
I carichi utili ADS-B di Aireon sono ospitati sulla costellazione satellitare Iridium NEXT, il cui dispiegamento finale ha avuto luogo l’11 gennaio 2019. Aireon il 7 febbraio dopo aver ricevuto il controllo degli ultimi sei carichi utili ADS-B dall’Iridium, ha completato le fasi di collaudo, convalida e calibrazione del carico utile prima di mettere in funzione l’intero sistema.
Don Thoma, CEO di Aireon, al lancio del sistema ha detto:
«L’impatto rivoluzionario dei dati di localizzazione in tempo reale e delle informazioni di tracciamento storico dei dati ADS-B basati sullo spazio di Aireon creerà innovazioni che non abbiamo nemmeno immaginato. Le opportunità di benefici completi e continui per l’intera comunità aeronautica sono a portata di mano. Non saremmo stati in grado di raggiungere quest’obiettivo senza i nostri investitori dedicati, NAV Canada, Iridium Communications, NATS, Enav, Irish Aviation Authority (IAA), Naviair. E’ un grande giorno per tutti».

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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