Curiosità sui sogni – Donne e uomini si eccitano anche se il sogno non è erotico

Gli uomini tendono a sognare di più su altri uomini, mentre le donne sognano uomini e donne

Tutti sognano, donne e uomini si eccitano anche se il sogno non è erotico – Ogni essere umano sogna (tranne nei casi d’estremo disordine psicologico), ma gli uomini e le donne sognano in modo differente con reazioni fisiche diverse. Gli uomini tendono a sognare di più su altri uomini, mentre le donne sognano indistintamente uomini e donne. Inoltre, sia gli uomini e le donne hanno reazioni fisiche indipendentemente se il sogno è a carattere sessuale o d’altro genere: gli uomini durante il sonno hanno erezioni, mentre le donne hanno un aumento del flusso sanguigno vaginale.

Gli stimoli esterni invadono i nostri sogni – L’uso del termine “Dream incorporation” (incorporazione nel sogno) è un fenomeno di uno stimolo esterno, di solito uditivo che diventa una parte di un sogno, percepito in qualche modo dal sognatore al suo risveglio. C’è un famoso dipinto di Salvador Dalí che descrive questo concetto, intitolato “Sogno causato dal volo di un’ape attorno ad una melagrana, un attimo prima del risveglio” [v. quadro].
Un altro esempio sul “Dream incorporation” è quando si è fisicamente assetati e la mente comprende l’esigenza dentro al sogno. Sarà accaduto anche a voi di sognare di bere ripetutamente un bicchiere d’acqua che soddisfa, fino a svegliarsi assetati e andare a bere una bevanda vera.

Paralizzati mentre si dorme – Che ci crediate o no, il corpo è in pratica paralizzato durante il sonno – probabilmente per evitare uno stato d’agitazione su aspetti dei nostri sogni. Secondo la nota 14 riportata su Wikipedia, edizione inglese, ciò è dovuto all’azione d’alcune ghiandole che nelle fasi del sonno, secernano un ormone per aiutare i neuroni ad inviare segnali al midollo spinale per indurre il corpo a rilassarsi e successivamente paralizzarsi.
Le persone tendono ad avere temi comuni nei sogni come le situazioni relative alla scuola, alle esperienze sessuali, ad una persona morta, alla caduta dei denti, al volo, ad un incidente d’auto. Un 12% d’ipovedenti sogna esclusivamente in bianco e nero. Non è noto se l’impatto di un sogno in materia di violenza o di morte è più emotivamente manifestato in persone che sognano a colori o in bianco e nero.

Sogniamo solo volti che conosciamo – I nostri sogni sono pieni di volti che noi pensiamo di non conoscere perché inventati dalla nostra mente. Studi in materia spiegano il contrario, la nostra mente non inventa niente, quelle facce che appaiono nei nostri sogni, sono i volti di persone reali incrociate durante la nostra vita ma non le ricordiamo, per esempio, un killer nel nostro ultimo sogno uccide? Potrebbe essere il volto di un ragazzo che abbiamo visto da bambini mentre metteva benzina alla macchina di papà.
Noi tutti abbiamo visto centinaia di migliaia di facce nell’arco della nostra vita, un interminabile fornitura di volti immagazzinati nel nostro cervello che li utilizza nei nostri sogni.
Il 90% dei sogni si dimentica – Entro 5 minuti dal risveglio ricordiamo solo la metà del sogno, dopo 10 minuti, il 90% del sogno è dimenticato.
Il famoso poeta Samuel Taylor Coleridge, si svegliò una mattina dopo aver fatto un sogno fantastico, apparentemente indotto dall’aver fumato l’oppio. Prese carta e penna per iniziare a descrivere la sua “visione di un sogno” o “Kubla Khan” in quello che è diventato il più famoso poemetto inglese mai completato: la storia narra che Coleridge mentre scriveva, fu interrotto dalla visita inattesa di un suo amico l'”uomo di Porlock. Coleridge, quando l’amico andò via, tornò alla sua poesia, ma non poteva ricordare il resto del suo sogno. La poesia incompleta è stata pubblicata nel 1816.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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