Calorie e corsetti: una storia di oltre 2.000 anni di dieta

Louise Foxcroft, autrice di “Calorie e corsetti: una storia di oltre 2.000 anni di dieta“, ha detto “La dieta (dal latino diaeta, a sua volta dal greco dìaita che significa modo di vivere), ai tempi degli antichi Greci e Romani era praticata tutto l’anno per migliorare la salute fisica e mentale.
Volete provare alcune delle diete tra le più strane e sgradevoli della storia? Eccole.

Masticare e sputare
Horace Fletcher, americano, a cavallo del ventesimo secolo ha detto che il miglior modo per perdere peso è di masticare lungamente fino a quando il cibo non diventa completamente liquefatto e poi sputare fuori quello che è rimasto.
Horace Fletcher era abbastanza prescrittivo su quante volte si doveva masticare cibi diversi. Solo uno scalogno doveva essere masticato 700 volte. E’ arrivato al punto di cronometrare la masticazione delle persone a cena, per assicurarsi che lo stessero facendo nel migliore dei modi.
La dieta descritta da Fletcher, significava anche defecare solo una volta ogni due settimane ed era quasi inodore, simile al profumo di biscotti caldi.
Fletcher ha portato un campione delle proprie feci in giro per illustrare questa meraviglia“.

Dieta a base di tenia
La dieta della tenia non è indicata per gli schizzinosi. E’ diventata di gran moda nel 1900, grazie a una piccola pillola da ingerire, contenente uova di tenia da far maturare nell’intestino. Ricordiamo che la tenia è un parassita intestinale che ha la particolarità di assorbire le sostanze nutritive presenti nell’intestino. Il parassita è molto vorace, ciò permette alle persone infette di mangiare normalmente e perdere chili. Il grande soprano Maria Callas ha ammesso la perdita di peso attraverso una di queste pillole.
Una volta raggiunto il peso desiderato, i vermi della tenia sono uccisi con una pillola antiparassitaria. La dieta con le pillole di uova di tenia, ora è vietata perché è rischiosa, non solo per il parassita che può crescere fino a nove metri di lunghezza, ma anche perché può causare molte malattie come mal di testa, problemi agli occhi, la meningite, l’epilessia e la demenza.

Arsenico
Annie Gray, esperta della storia del cibo, tra le note riporta: «Nel diciannovesimo secolo i farmaci per dimagrire con pillole e pozioni è diventato un business sempre più grande. La pubblicità è sempre più sofisticata, con prodotti dietetici sempre più presenti. Il boom dell’industria della dieta avviene grazie all’interesse manifestato da personaggi famosi e lo sviluppo di nuovi farmaci».

I cosiddetti “rimedi naturali” spesso contenevano sostanze pericolose come l’arsenico e la stricnina. La piccola quantità di arsenico in pillole diventava molto pericolosa quando le persone, rischiando l’avvelenamento, pensando che avrebbero perso più peso, superavano la dose raccomandata di pillole. Inoltre, l’ingrediente arsenico non era tanto pubblicizzato, per questo i consumatori effettivamente non sapevano quello che ingerivano.
Tali veleni vagamente controllati sono diventati facilmente reperibili per tutti i tipi di usi domestici e medicinali. I ciarlatani spacciandosi per esperti di diete, hanno approfittato per promuovere i prodotti da vendere. Molte persone hanno acquistato queste “cure miracolose“.

Aceto
La dieta delle persone famose presa a modello non è una novità. Lord Byron (poeta romantico, ha guadagnato notorietà anche per la sua vita privata scandalosa, descritto dai suoi contemporanei come un pazzo, cattivo e pericoloso), è stato una delle prime icone della dieta: ha dato inizio all’ossessione del pubblico interessato a perdere peso come i personaggi famosi. La gente, proprio come oggi, voleva apparire come le celebrità del tempo, seguiva con morboso interesse la nuova moda della dieta pubblicizzata dai media.
Lord Byron, come le celebrità di oggi, ha lavorato sodo per mantenere la sua immagine. Il popolare poeta nei primi anni del 1800 utilizzava una dieta all’aceto. Se fosse vivo oggi probabilmente avrebbe reclamizzato un libro, un best-seller sulla dieta.
Lord Byron al fine di pulire e purificare il suo corpo, ogni giorno beveva aceto e mangiava patate impregnate d’aceto. Gli effetti collaterali: vomito e diarrea.
A causa della grande influenza culturale di Byron, c’era molta preoccupazione per l’effetto che la sua dieta stava avendo sui giovani. I romantici per ottenere un look magro e pallido alla Byron, si limitavano a mangiare aceto e riso. Il commento di un critico dell’epoca manifestava evidente preoccupazione: “Le nostre giovani donne vivono tutta la loro adolescenza in un crescente digiuno“.

I corsetti di gomma
Charles Goodyear attorno al 1800 con un processo chiamato vulcanizzazione, aveva capito come migliorare lo stato naturale della gomma. Improvvisamente l’uso di gomma espansa rivoluzionò in maniera massiccia la produzione industriale, comprendeva anche la confezione di mutande di gomma e corsetti.
L’idea di base era che con la gomma aumentava la sudorazione, si bruciavano i grassi e si perdeva peso. Non è stato molto divertente vedere la biancheria intima macerare la pelle, esponendola a prolungata umidità, rendendola vulnerabile alle infezioni.
A quel tempo tutti i tipi di gadget e trattamenti erano pubblicizzati come il modo per perdere peso.
E’ stata la prima guerra mondiale a frenare la moda, la gomma era più necessaria per lo sforzo bellico.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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