Arrivo del veicolo spaziale OSIRIS-Rex sull’asteroide Bennu è in diretta streaming su NASA TV

OSIRIS-REx il veicolo spaziale della Nasa è stato programmato per arrivare sull’asteroide Bennu alle ore 18:00 del 3 dicembre 2018 e ritornare sulla Terra nel settembre 2023.
NASA TV inizierà a trasmettere un programma in anteprima dalle ore 17:15. Seguirà l’evento dal vivo dalle ore 17:45 alle ore 18:15.
Il programma andrà in onda dal controllo della missione di OSIRIS-REx presso in centro di Lockheed Martin Space a Littleton, in Colorado, sarà trasmesso in diretta su NASA Live, YouTubeFacebook Live, Ustream.

Missione OSIRIS-REx
OSIRIS-REx è stato lanciato da Cape Canaveral, in Florida, su un razzo Atlas V 411 l’8 settembre 2016 alle 19:05 CET. Ha orbitato il Sole per un anno, poi il 22 settembre 2017, ha usato il campo gravitazionale terrestre per cambiare la sua traiettoria per corrispondere a quella dell’asteroide Bennu.
OSIRIS-REx nell’agosto 2018 ha iniziato l’approccio a Bennu. Il veicolo spaziale ha utilizzato una serie di piccoli propulsori di razzi per regolare la sua velocità per arrivare su Bennu il 3 dicembre 2018.
Il veicolo spaziale inizierà un’indagine dettagliata su Bennu. Il processo durerà oltre un anno, includerà l’identificazione e la mappatura di potenziali siti per il prelievo di campioni. Dopo aver selezionato il sito finale, il veicolo spaziale toccherà brevemente la superficie di Bennu per recuperare un campione. Il braccio di campionamento entrerà in contatto con la superficie di Bennu per circa cinque secondi, durante i quali rilascerà un’esplosione di gas azoto. La procedura provocherà il sollevamento di rocce e materiale superficiale da prelevare. La navicella ha abbastanza azoto da consentire tre esplosioni per raccogliere 60 –  2.000 grammi di campionamento.

Missione OSIRIS-REx – Ritorno sulla Terra
La finestra per la partenza dall’asteroide si aprirà a marzo 2021, OSIRIS-REx inizierà il suo viaggio di ritorno sulla Terra, arriverà dopo il 24 settembre 2023. Entrando nell’atmosfera terrestre la capsula di ritorno del campione si separerà dalla navicella spaziale, il campione recuperato sarà conservato presso Utah Test and Training Range.
Il team scientifico, per due anni dalla fine del 2023 al 2025 catalogherà il campione e condurrà le analisi necessarie per raggiungere gli obiettivi della missione scientifica.
La NASA conserverà almeno il 75% del campione presso il Johnson Space Flight Center della NASA a Houston per ulteriori ricerche da parte di scienziati di tutto il mondo, comprese le future generazioni di scienziati.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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