8 marzo – Giornata Internazionale della Donna all’insegna della parità di genere

L’otto marzo è la Giornata Internazionale della Donna (IWD) è una giornata mondiale che celebra le conquiste sociali, economiche, culturali e politiche delle donne. E’ anche un momento di richiamo per il cambiamento.
Il tema 2016 è “Planet 50-50 entro il 2030: passo avanti per l’uguaglianza di genere“, dove l’idea è di studiare il modo di accelerare l’Agenda 2030 per l’effettiva attuazione di nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile, in particolare gli obiettivi quattro e cinque che riguardano la parità di genere e l’empowerment delle donne e tutte le ragazze, per garantire un’istruzione di qualità per tutti e promuovere l’apprendimento permanente.
La parità di genere conosciuta anche come parità tra i sessi, uguaglianza sessuale o uguaglianza dei generi, si riferisce alla visione che gli uomini e le donne dovrebbero ricevere pari trattamenti, senza essere discriminati in base al genere, sempre che non ci sia una valida ragione biologica per un trattamento diverso. Questo è l’obiettivo della Dichiarazione universale dei diritti umani delle Nazioni Unite che cerca di creare uguaglianza nel diritto e nelle situazioni sociali, come ad esempio in attività democratiche, e di garantire parità di retribuzione a parità di lavoro.
Inoltre l’obiettivo è porre fine a tutte le forme di discriminazione nei confronti di tutte le donne e le ragazze di tutto il mondo, eliminando tutte le forme di violenza che donne e bambine subiscono nelle sfere pubbliche e private, incluso il traffico sessuale e altri tipi di sfruttamento e pratiche dannose.
In tutto il mondo, donne comuni hanno svolto un ruolo straordinario nella storia dei loro paesi e delle comunità. Mentre non vi è molto da festeggiare, in molti luoghi i progressi verso la parità di genere ha subito un rallentamento. Il World Economic Forum nel 2014 aveva previsto che per raggiungere la globale parità di genere sarebbe stato necessario arrivare fino al 2095. Poi un anno dopo, nel 2015, ha stimato che per un rallentamento in atto, la piena parità di genere non si avrà prima del 2133.

In tutto il mondo nel 2016 che cosa sta accadendo per premere sul cambiamento?
La campagna della Giornata Internazionale della Donna (IWD) – hashtag #PledgeForParity, quest’anno sta chiedendo alle persone di agire, perché crede che questo sia il modo più potente per influenzare la parità di genere, poiché crea consapevolezza e cambiamento comportamentale. Così a Sevce in Kosovo per le donne per promuovere l’empowerment economico saranno distribuiti buono sconto per l’acquisto di piantine di noce, per coltivare gli alberi come fonte di reddito. A Kabul, in Afghanistan la gente si riunirà per festeggiare. Nel Regno Unito, affrontando argomenti profondamente seri a quelli divertenti, Southbank Centre di Londra ospiterà WOW – Women of the World Festival, celebra le donne e le ragazze, analizza gli ostacoli che impediscono di far raggiungere il loro potenziale.
Negli Stati Uniti, le Nazioni Unite e l’ufficio di Microsoft di New York ospiteranno The Business of Inclusion: Global Prosperity through Women and Girls Empowerment, per imparare dal settore privato riunisce più di 500 innovatori intersettoriali, esperti di sviluppo e leader di pensiero. Eventi passati sono stati caratterizzati da interventi di Ban Ki-moon, Barbara Bush, Chelsea Clinton, e Geena Davis. Tra i relatori di quest’anno David Miliband, Presidente e CEO, International Rescue Committee; Herve Humler, Presidente e Chief Operations Officer, The Ritz-Carlton Hotel Company, LLC: Balaji Ganapathy, capo, mano d’opera efficacia, Tata Consultancy Services; e Diane Melley, Vice Presidente, Global Citizenship Iniziative, Corporate Marketing, Comunicazione e Cittadinanza, IBM.
Quest’anno, tutti possono impegnarsi a fare un passo concreto per contribuire a far velocizzare il raggiungimento della parità di genere, aiutando le donne e le ragazze a realizzare le loro ambizioni, richiamando l’equilibrio tra i sessi, la leadership, il rispetto, per sviluppare una più inclusiva e flessibile cultura per estirpare i pregiudizi sul posto di lavoro.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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