Giornata internazionale della donna nel 20° anniversario della Piattaforma d’Azione di Pechino

La Piattaforma d’Azione approvata nel settembre 1995 dalla IV Conferenza mondiale di Pechino, è il testo politico più rilevante e tuttora più consultato dalle donne di tutto il mondo. E’ a Pechino che i movimenti di tutto il mondo hanno affermato la propria pretesa di “guardare il mondo con occhi di donna” e hanno proclamato che “i diritti delle donne sono diritti umani“. Le parole chiave della conferenza, “punto di vista di genere“, “empowerment“, “mainstreaming“, sono entrate nel dibattito femminista, e anche — con risultati alterni — in quello dei governi.
La Piattaforma d’Azione il progetto più progressista per promuovere i diritti delle donne, in un quadro di definizione per il cambiamento, ha assunto impegni globali in queste specifiche dodici aree critiche d’interesse:

  • Le donne e l’ambiente
  • Donne al potere e processo decisionale
  • Bambine
  • Donne e povertà
  • La violenza contro le donne
  • Diritti umani delle donne
  • Istruzione e formazione delle donne
  • Meccanismi istituzionali per il progresso delle donne
  • Donne e salute
  • Donne e media
  • Donne e conflitti armati

La preoccupazione, anche dopo venti anni, in questo 8 marzo 2015 rimane una potente fonte di guida e d’ispirazione. La Piattaforma d’Azione ha immaginato un mondo in cui donne e ragazze possono esercitare le libertà e le scelte, realizzare tutti i diritti, come ad esempio vivere libere dalla violenza, andare a scuola, partecipare alle decisioni, a parità di lavoro guadagnare parità di retribuzione.

La Conferenza di Pechino sin dal suo primo giorno ha innescato notevole volontà politica e visibilità in tutto il mondo. Ha collegato e rafforzato su scala globale l’attivismo dei movimenti delle donne. I partecipanti alla IV Conferenza mondiale di Pechino nel 1995 tornarono a casa con grande speranza e chiaro accordo su come raggiungere la parità e la responsabilizzazione.
I governi, la società civile e l’opinione pubblica da allora hanno tradotto la Piattaforma d’Azione in promesse di concreti cambiamenti nei singoli paesi riscontrabili in enormi miglioramenti nella vita delle donne. Ora a differenza di qualsiasi periodo precedente più donne occupano cariche politiche, sono protette dalle leggi contro la violenza di genere, vivono sotto leggi costituzionali che garantiscono la parità di genere.
La Piattaforma d’Azione prevede la parità di genere in tutte le dimensioni della vita, purtroppo nessun paese ha ancora completato quanto riportato in agenda:
– le donne guadagnano meno degli uomini, sono più propense a lavorare in posti di scarsa qualità;
– nel corso della loro vita un terzo delle donne subisce violenza fisica o sessuale;
– lacune nei diritti riproduttivi e sanitari lasciano che ogni giorno 800 donne muoiano di parto.
Il ventesimo anniversario della IV Conferenza mondiale di Pechino nella Giornata internazionale della Donna, in questo 8 marzo, apre nuove opportunità per dare nuova linfa all’impegno, alla volontà politica e alla mobilizzazione dell’opinione pubblica riguardo alla parità di genere e l’empowerment delle donne. Le sue promesse sono necessariamente ambiziose, ma con il tempo, e con l’accumulo di energia delle nuove generazioni, sono a portata di mano.

, , ,
Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →

Lascia un commento