Test in laboratorio per creare dalle alghe la carne di gamberetti

Un giorno, si potrebbe dare una festa a base di carne coltivata in laboratorio non solo con gli hamburger, ma anche con la frittura di crostacei. Una startup chiamata New Wave Foods sollecitata dalla distruzione dell’ambiente e altri problemi provocati dalla pesca commerciale, sta sviluppando in laboratorio carne artificiale di gambero.
New Wave Foods è il leader nel pesce sostenibile. La loro missione è di creare cibo sano senza distruggere l’ambiente, secondo la Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite (FAO), ogni anno 90-100 milioni di tonnellate di pesce è tirato su dai nostri oceani, per ogni chilo di pesce pescato, cinque chili di specie marine non intenzionalmente catturate sono scartati, con inevitabile esaurimento della fauna marina entro il 2048.
Attraverso la tecnologia, nei loro laboratori stanno creando frutti di mare che non devono essere raccolti da questo ecosistema molto vulnerabile. Il team di ricercatori come riporta Motherboard per creare la carne sta testando diversi modi di estrazione di proteine dalle alghe che i crostacei mangiano, per amalgamarle con i gel proteici. Finora, hanno già ottenuto il gusto, ma imitare la consistenza del pesce si sta dimostrando un po’ più difficile.
Jennifer Kaehms CEO di New Wave Foods ha detto:
«Mi piace usare l’esempio dell’impasto del pane, con il tipo di farina, la lievitazione, allo stesso modo per dare consistenza alla carne di gambero dobbiamo saper mescolare i gel proteici».
Jennifer Kaehms con Dominique Barnes presso l’Università della California a San Diego, quando ha co-fondato la società, in origine in laboratorio voleva coltivare pinne di squalo per mettere fine alla pratica dello spinnamento degli squali. Alla fine decise di iniziare con i gamberetti, con l’idea futura di creare in laboratorio carne di pinne di squalo, insieme a capesante e tonno.
Il team composto di tre persone compreso l’ingegnere capo Michelle Lupo, fa parte di IndieBio, al mondo è il primo acceleratore di Biologia sintetica, impegnato a costruire un futuro in cui la biologia non è solo un campo di studio, ma una tecnologia che aiuterà a risolvere i problemi più difficili del nostro tempo, dalla nutrizione delle popolazioni, alla fornitura di energia, alla cura di malattie che uccidono.
IndieBio è l’abbreviazione di Biologia indipendente, eroga finanziamenti per gli scienziati e imprenditori desiderosi di plasmare il proprio destino e fare qualcosa che conta.
Il team di New Wave Foods a ottobre ha ricevuto un finanziamento di 250.000 dollari per lavorare sul progetto, il prossimo febbraio si scoprirà se la sua carne di gamberetti diventerà realtà.

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