Che cosa succede quando si mette un colibrì in una galleria del vento? (video)

Gli scienziati per filmare le acrobazie aeree del colibrì hanno usato una telecamera ad alta velocità a 1000 fotogrammi il secondo. Hanno visto fotogramma per fotogramma, come né il vento né la pioggia fermano questi eccezionali uccelli.
I colibrì per sopravvivere ogni giorno devono consumare in nettare l’equivalente del loro peso corporeo, considerati gli uccelli più piccoli al mondo (peso tra 2,5 e 6,5 g e una lunghezza tra 6 e 12 cm), hanno il metabolismo più alto che qualsiasi animale a sangue caldo, si alimentano con il nettare dei fiori, per farlo, hanno sviluppato tecniche che altri uccelli non hanno:
– possono volare all’indietro e librarsi per lunghi periodi;
– possono utilizzare i loro becchi con la precisione di un bisturi di un chirurgo per sondare l’interno di un fiore;
– possono battere le loro ali velocemente, fino a 80 battiti il secondo;
– possono librarsi nel vento e anche con la pioggia.
La maggior parte di questi uccelli pesa pochi grammi, si potrebbe pensare di vederli soccombere sotto le  intemperie. Come fanno a resistere?

Gli scienziati dell’Università di Berkeley (come spiegato in video) per una visione più dettagliata hanno portato il colibrì in laboratorio. Innanzitutto, gli uccelli selvatici uno per volta, sono stati addestrati per alimentarsi da un fiore artificiale riempito con acqua zuccherata.
E’ noto che le ali del colibrì battono troppo veloci per poterle osservare a occhio nudo, per questo gli scienziati le hanno filmate con una telecamera ad alta velocità, a 1.000 fotogrammi il secondo. Hanno potuto vedere i singoli movimenti delle ali. La maggior parte degli uccelli sbatte le ali su e giù per volare. I colibrì muovono le ali come remi, all’indietro e in avanti in un movimento a figura simile al numero otto, questo lo aiuta a restare in stallo anziché salire e scendere.
Il colibrì come reagisce quando le condizioni meteo peggiorano? Gli scienziati nella galleria del vento hanno iniziato la registrazione video con il vento che soffiava da destra fino a una velocità di 32 km/h. Il colibrì per ottenere l’acqua zuccherata doveva volare nel vento. Il video con il filmato ad alta velocità mostra come il colibrì modifica e torce il corpo nella direzione del flusso d’aria mentre utilizza le ali per il controllo e la sua coda come un timone per rimanere in assetto costante.
Neanche la pioggia può fermare il colibrì intento ad alimentarsi, si può vedere come in volo scrolla di dosso le gocce d’acqua allo stesso modo di un cane bagnato.
Fiori e colibrì vivono in perfetta simbiosi: i colibrì non possono permettersi di non mangiare, ogni giorno per sopravvivere devono consumare in nettare l’equivalente del loro peso corporeo; i fiori hanno bisogno dei colibrì, questi mentre mangiano, diffondono il polline da una pianta all’altra, per questo i piccoli volatili si sono evoluti per mantenere il patto con i fiori a prescindere dalla pioggia, il vento o sole.

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