Che cosa succede se ai bambini diamo la possibilità di scegliere tra prodotti chimici domestici e giocattoli? (video)

Ogni anno solo nei Paesi Bassi, 7.500 incidenti si verificano con prodotti chimici domestici, le vittime nella maggior parte dei casi, sono bambini piccoli.
Lemz agenzia creativa olandese per rendere i genitori consapevoli di quanto i bambini hanno interesse a giocare con i prodotti chimici casalinghi, ha realizzato un particolare esperimento con il supporto di neuroscienziati, per vedere che cosa succede se ai bambini diamo la possibilità di scegliere tra prodotti chimici domestici e giocattoli.

Obiettivo
Il nostro obiettivo era di motivare i genitori di bambini da uno a quattro anni, a seguire le precauzioni di sicurezza sulle etichette e di bloccare gli incidenti con sostanze chimiche per uso domestico.

Intuizione
I genitori sottovalutano l’attrazione dei bambini piccoli per i prodotti chimici domestici. Pensano quanto interessante potrebbe essere per un bambino un barattolo di vernice?

Idea
In un particolare esperimento, utilizzando una telecamera nascosta, i sensori di tracciamento degli occhi e un monitor della frequenza cardiaca, abbiamo scoperto che più della metà dei bambini ha scelto i prodotti chimici invece dei giocattoli. Abbiamo creato anche un test sul cellulare progettato per consentire ai genitori di scoprire quale elemento avrebbe scelto il loro bambino.

Media
Abbiamo comunicato direttamente con i genitori diffondendo il nostro messaggio attraverso video e pubblicità online, manifesti e cartelle informative presso gli ambulatori sanitari in tutto il paese.

Risultati
La campagna è stata appena lanciata, i risultati non sono ancora disponibili.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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