Test – Pecore svizzere inviano un sms al pastore quando sono attaccate dai lupi

L’utilizzo del messaggio di testo da parte delle pecore per avvisare i pastori di un imminente attacco di lupi può sembrare fantasioso, ma il test è già in corso in Svizzera, dove il predatore sembra essere tornato.
Jean-Marc Landry, biologo, ha partecipato al test, ha detto:
“E’ la prima volta che un tale sistema è stato provato all’aperto, in un prato svizzero”.
L’agenzia di stampa svizzera ATS, ha evidenziato che nello studio, dieci pecore  dotate di cardiofrequenzimetro, sono state sottoposte a stress da parte di una coppia di lupi con la museruola. La variazione del battito cardiaco del gregge durante l’esperimento (aumentato da una media di 60-80 battiti al minuto a un picco di 225 al momento degli attacchi), secondo gli scienziati è risultato essere abbastanza significativo da immaginare un sistema in cui le pecore potrebbero essere dotate di un collare che, quando la pecora è minacciata, rilascia un repellente per tenere a distanza il lupo, e invia un SMS dall’allarme al pastore.
Jean-Marc Landry, ha aggiunto:
“Il  dispositivo si rivolge a proprietari di piccoli greggi che non hanno i fondi per mantenere un cane da pastore, non solo, potrebbe essere utilizzato anche in zone turistiche dove i cani da guardia non sono popolari.
Il prototipo del collare sarà pronto per l’autunno, la sperimentazione su larga scala è prevista nel 2013 in Svizzera e in Francia. La Norvegia ed altri paesi hanno detto di essere interessati al dispositivo”.
Il problema in Svizzera è molto sentito da quando il lupo è tornato dopo cento anni di assenza. Il 27 luglio un lupo ha ucciso due pecore a San Gallo, il primo attacco nel cantone orientale.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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