Pastore keniota vieta alle donne di indossare biancheria intima in Chiesa

Il Daily Post riferisce che il Pastore keniota, Reverendo Njoh, ha chiesto alla sua congregazione femminile di frequentare le funzioni religiose senza mutandine e reggiseno così “Dio può entrare facilmente nei  corpi”.
Il ragionamento del pastore – sottolinea il Daily Post era che: «gli indumenti intimi sono “un’offesa alla religione”, la gente per ricevere Cristo ha bisogno di “liberare il corpo e lo spirito”».

pastore keniota vieta alle donne di indossare indumenti intimi in chiesa
Il Pastore dopo aver aggiunto che le donne che continuano a indossare indumenti intimi in chiesa subiranno “conseguenze terribili”, ha incoraggiato le madri che frequentano i suoi servizi religiosi a verificare l’ottemperanza alla nuova regola da parte delle loro figlie.
Il Guardian Liberty Voice ha riportato quanto detto da una testimone oculare che frequenta la chiesa di Njohi: «Alcune donne presenti avevano già rispettato la regola del loro pastore, si erano presentate senza indumenti intimi».
Ora molte persone si chiedono perché le donne nel culto quando vanno in Chiesa devono aver bisogno di essere “libere” nel corpo e nello spirito, mentre gli uomini non sono tenuti a fare lo stesso.
La Chiesa del Reverendo Njoh, si trova in un sobborgo orientale di Nairobi.

Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →

1 thought on “Pastore keniota vieta alle donne di indossare biancheria intima in Chiesa

  1. Questo pastore pensa che Dio sia uno stregone che abbia bisogno delle sue manie per entrare nell’anima delle donne; ma Dio sta sempre dentro l’anima.

Lascia un commento