Algoritmo analizza i tweet per identificare le persone che inviano messaggi sotto l’effetto dell’alcool

Un algoritmo per scoprire se un utente su Twitter sta inviando messaggi sotto l’influenza di bevande alcoliche è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori dell’Università di Rochester negli Stati Uniti, guidati da Nabil Hossain, con l’intento di realizzare campagne più efficaci.
I ricercatori in primo luogo, hanno analizzato 11.000 tweet geolocalizzati a New York City e Monroe County, contenenti parole riguardanti l’attività di bere come “ubriaco“, “birra“, “festa“, ecc.
Hanno scoperto dopo l’aggiunta di altri due filtri, che gli utenti a New York hanno bevuto in casa, quelli di Monroe County spesso ha bevuto fuori.
L’utilità dell’algoritmo è maggiore di quanto possa sembrare a prima vista. Di là di sapere se un twitt è stato inviato da un utente ubriaco o no, in tempo reale è in grado di sviluppare il monitoraggio delle abitudini sociali.
L’Università di Rochester in futuro vuole migliorare ulteriormente il proprio algoritmo per studiare il consumo di alcol per razza, età o sesso.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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