Raffreddore al volante, pericolo costante

Guidare con un raffreddore può fare di te un pericolo sulla strada. Il problema non è solo quello di cercare un fazzoletto di carta quando si dovrebbe guardare la strada, guidare con il raffreddore può anche ridurre la capacità di rilevare ed evitare un colpo di sonno imminente.
Andrew P. Smith, professore della facoltà di psicologia dell‘Università di Cardiff in Galles ha diretto gran parte della ricerca in questo campo, ha detto:
«In uno studio condotto con un simulatore di guida, i volontari con un comune raffreddore, più dei volontari sani, durante la guida hanno seguito troppo da vicino la macchina che precedeva.
Chi soffre di raffreddore ha reagito più lentamente anche ai pericoli della strada. In un test con scenario simulato, un pedone fatto attraversare in mezzo al traffico, ha costretto i conducenti a frenare rapidamente per evitare l’impatto. Nessuno dei volontari sani ha colpito il pedone, ma più della metà dei volontari con il raffreddore l’ha fatto. Il rallentamento dei tempi di reazione era paragonabile a chi guida oltre il limite legale di alcol».

Rischi del naso che cola
Soffrire di raffreddore può compromettere la vostra guida perché:
è interessato il sistema immunitario. Alti livelli di citochine rilasciate dalle cellule del sistema immunitario, aiuta il corpo a guarire quando è attaccato da un raffreddore o altre malattie infettive, ma alcuni effetti prodotti come la sonnolenza, il rallentamento psicomotorio, e la scarsa concentrazione sono certamente meno utili per la guida;
amplifica gli effetti della fatica. Un precedente studio di Smith ha mostrato che le reazioni lente e la diminuzione della vigilanza causato da un raffreddore, peggiorano nel corso di una lunga giornata di lavoro;
porta a prendere sedativi. Alcuni antistaminici e decongestionanti come effetto collaterale può provocare sonnolenza. Negli Stati Uniti, la National Highway Traffic Safety Administration, ha evidenziato che ogni anno 100.000 incidenti stradali sono causati dalla sonnolenza alla guida. E questo probabilmente è solo la punta di un iceberg;
disturba il sonno di notte. Il naso chiuso e la tosse rendono più difficile ottenere un sonno riposante. E’ questa un’altra possibile causa di sonnolenza al volante;
può causare una serie di starnuti. Gli occhi automaticamente si chiudono quando si starnutisce, ovviamente ciò è scomodo quando si sta cercando di guidare attraverso una situazione di traffico difficile.

Non rischiare
Se starnutisci o tossisci molto, stare in casa ti permette di riposare e risparmiare ad altri di essere spruzzati con i tuoi germi.
Se si va fuori, quando si può, gli studi suggeriscono che è intelligente lasciare la guida a qualcun altro. Prestare particolare attenzione a non guidare quando si ha sonnolenza. E non distrarsi a prendere una pasticca per la tosse quando si ha bisogno di tenere le mani sul volante.

Precedente Campionato nazionale di barba e baffi (foto) Successivo Test del portafoglio abbandonato: ecco le città più oneste e disoneste del mondo

Lascia un commento