Perché Amazon è contraria a distribuire il pranzo gratis ai suoi dipendenti?

Amazon è una società unica nel suo genere, ad esempio a differenza di altre famose società tech, non coccola i suoi dipendenti con pranzi gratis o altri sontuosi benefici come i massaggi.
Jeff Bezos CEO di Amazon in una rara intervista di questa settimana con Henry Blodget di Business Insider, ha detto: «Noi potremmo risparmiare molti dollari spostando il nostro quartier generale alla periferia di Seattle, invece abbiamo scelto di offrire ai nostri dipendenti un privilegio molto più prezioso: un ufficio ben sistemato al centro città».
Lo scintillante campus Amazon (in procinto di essere esteso e aggiornato) è situato nel cuore di Seattle, a differenza della maggior parte delle altre società tech, che sono acquartierate in periferia (eccezione è Twitter che si trova nel centro di San Francisco).
Jeff Bezos sulla politica della società non disposta a fornire pranzi gratis ai dipendenti, ha detto:
«Il campus urbano è un beneficio “spettacolare” per gli impiegati nella sede centrale di Amazon, permette al 15% del personale di lavorare nel quartiere dove vivono e per il 20% di andare al lavoro a piedi. Ciò contrasta con Google e Facebook che utilizzano autobus privati per il trasporto del personale da San Francisco a Silicon Valley.
Non abbiamo intenzione di offrire pranzi gratis ai nostri dipendenti (sorridendo) … perché ciò offuscherebbe lo spettacolo del trasporto di cibo nel quartiere di Seattle. E’ incredibile i camion del catering che scorazzano intorno al nostro quartier generale, in realtà è tutto fuori controllo».
Amazon, mancanza d’incentivi a parte, inoltre è stata criticata per non pagare abbastanza i magazzinieri: un dipendente ha sostenuto che era meglio essere un senzatetto che lavorare per l’azienda.
La società ha anche una politica sorprendentemente “avara” sugli stipendi per i dirigenti, che nella parte in contanti sono limitati a 160.000 dollari, la differenza dello stipendio è compensata con le quote azionarie.
Jeff Bezos in conclusione ha detto:
«Il personale può aprire le finestre del proprio ufficio per prendere una boccata di aria fresca, non tutte le aziende lo permette perché per il risparmio energetico con le finestre chiuse il riscaldamento, la ventilazione e il condizionamento (HVAC) sono controllati in automatico. I nostri dipendenti hanno anche un altro privilegio, possono portare i loro amici a quattro zampe al lavoro, in quasi venti anni, solo un paio di cani è stato bandito per cattiva condotta».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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