Orgasmi vaginali? dipendono dal modo di ancheggiare delle donne

La rivista medica "The Journal of Sexual Medicine", nel numero di settembre 2008, ha pubblicato un nuovo studio per determinare, osservando il suo modo di ancheggiare, se una donna è soggetta, o meno, ad orgasmo vaginale

Orgasmi vaginali, ancheggiareUn gruppo di ricerca, guidato dal sessuologo Stuart Brody dell’Università della Scozia occidentale in collaborazione con i colleghi del Belgio, ha coinvolto 16 studentesse iscritte all’università. Le partecipanti hanno risposto ad un questionario con domande incentrate sula loro sfera sessuale. In seguito, sono state filmate da lontano, mentre camminavano in luoghi pubblici.
Le videocassette registrate, sono state valutate da due professori di sessuologia, coadiuvati da due assistenti, tutti, completamente all’oscuro sulla storia orgasmica delle ragazze analizzate.
I risultati hanno dimostrato che un adeguato gruppo di sessuologi, osservando i filmati, è in grado di indicare correttamente i soggetti femminili in grado d’avere orgasmi vaginali.
Ci sono diverse spiegazioni plausibili sui risultati riportati da questo studio. La prima è quella di una donna con caratteristica anatomica predisposta per una maggiore o minore tendenza a sperimentare l’orgasmo vaginale.
La seconda, come riferisce Stuart Brody: "Il blocco dei muscoli pelvici, associato a menomazioni psicosessuali, potrebbe compromettere la risposta orgasmica vaginale, riscontrabile nell’andatura".
Le donne con risposte vaginali orgasmiche giuste, possono sentirsi più sicure sulla loro sessualità Questa fiducia può essere legata al rapporto/rapporti che una donna ha avuto, constatando specificatamente il miglior indice di qualità che un rapporto sessuale, pene-orgasmo vaginale, può offrire anche a livello di salute mentale.
Lo studio – secondo gli autori -, fornisce anche il supporto per alcune ipotesi di un collegamento tra i blocchi muscolari e funzione sessuale.
Irwin Goldstein, capo redattore del "The Journal of Sexual Medicine", ha detto:
"Questo studio, anche se in piccolo, mette in evidenza il potenziale beneficio terapeutico che può interessare le donne con disfunzione orgasmica, devono essere trattate in modo multi-disciplinare,  come, ad esempio, quello che si basa sulle arti espressive, con annessa fisioterapia specifica, con particolare riguardo al pavimento pelvico".

Liberamente tradotto da Scientificblogging

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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3 thoughts on “Orgasmi vaginali? dipendono dal modo di ancheggiare delle donne

  1. Questo non è un articolo scientifico! Sessuologi opportunisti “sfruttano” l’ignoranza che esiste sull’orgasmo femminile: la vagina non ha una struttura anatomica che le permette di scatenare un orgasmo… i sessuologi non studiano su libri specialistici, la fisiologia sessuale femminile è stata descritta già nel 1949 da Dickinson e poi nel 1966 da Masters e Johnson! L’orgasmo vaginale e il punto G non esistono, sono solo teorie… l’orgasmo è una normale funzione in tutte le donne, scatenato dagli organi erettili femminili, possibile in tutte le donne con una corretta stimolazione… vedi video in it.youtube.com/newsexology

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