Internet mobilitata per la giovane lesbica Sarah, costretta dai suoi genitori a subire la terapia di riorientamento sessuale

Molte persone in tutto il mondo su internet sul sito GoFundMe stanno cercando di aiutare una giovane diciassettenne del Texas di nome Sarah, inviata dai suoi genitori in una comunità cristiana per essere sottoposta per un anno alla terapia di riorientamento sessuale.
La campagna di GoFundMe con l’hashtag #SaveSarah è gestita dall’attore-regista Jerem Jordan (cugino di Sarah) ha centinaia di migliaia di seguaci su Twitter e Instagram, ha scritto:
«Mia cugina Sarah ha diciassette anni, è lesbica, i suoi genitori considerano l’omosessualità un peccato e una malattia, quando hanno saputo che è andata a ballare con la sua amica, contro la sua volontà l’hanno inviata nella comunità cristiana.
Ho aperto GoFundMe per sostenere le spese legali per liberare Sarah dalla punizione dei suoi genitori, al momento sono stati donati 36.000 dollari. Sarah nella comunità non può utilizzare il cellulare, telefono fisso, e-mail o qualsiasi altra forma di comunicazione via computer. Non può ricevere visite. Ha cercato di scappare, ma è stata bloccata dal personale e restituita alla struttura».

Terapia di riorientamento sessuale sui minori
Praticare la terapia di riorientamento sessuale sui minori è vietato in California, Oregon, Washington, DC, e Illinois. I programmi “terapia” sono progettati per liberare i giovani LGBTQ dai loro desideri di rapporti con lo stesso sesso, condizionandoli a cercare relazioni eterosessuali. Il tipo di terapia molto dura ha attirato le critiche del Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura, considera la pratica, una violazione dei diritti umani.
Pochi Stati hanno vietato la terapia di riorientamento sessuale, nonostante un rapporto dell’American Psychological Association, ha evidenziato che molti partecipanti hanno avuto alti tassi di disturbi da stress post-traumatico, ansia e depressione. La relazione dell’Human Rights Campaign (Campagna dei diritti dell’uomo), ha sottolineato che i giovani che hanno subìto la terapia di riorientamento sessuale avevano otto volte più probabilità di tentare il suicidio.
Lo scorso aprile, i senatori Patty Murray e Cory Booker hanno introdotto la prima legge federale per proibire sui minori l’uso della terapia di riorientamento sessuale, pratica basata sulla falsa premessa che essere LGBTQ è una malattia mentale che ha bisogno di essere curata, una teoria che per decenni è stata respinta da tutte le principali organizzazioni di salute medica e mentale.
Gli adolescenti come Sarah nel frattempo sta ancora lottando in una dura battaglia contro il sistema legale. Ecco perché Jerem Jordan e la zia di Sarah hanno assunto un avvocato specializzato in questioni LGBT per aiutare Sarah a uscire dalla “prigione” della comunità cristiana. Jerem Jordan in conclusione ha detto:
«Le spese legali nelle prime settimane hanno già superato i 20.000 dollari, continuano ad aumentare. Far tornare in libertà Sarah, contribuirà a evidenziare che non va bene cercare di cambiare l’orientamento sessuale degli adolescenti costringendoli in una comunità cristiana con la minaccia che Dio è contro di loro».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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