Inquietante scoperta nel bagno dell’università: contaminazione fecale su spazzolini da denti

La ricerca è stata presentata in occasione della riunione annuale dell’American Society for Microbiology. Il nuovo studio incentrato nei bagni dell’Università Quinnipiac in Connecticut sostiene di aver trovato il 60% di spazzolini da denti contaminati da batteri coliformi fecali; ancora più preoccupante è che una media di nove persone che utilizzano bagni in comune ha l’80% di possibilità di trovare i batteri coliformi fecali appartenenti a un’altra persona sul proprio spazzolino da denti.
I ricercatori per lo studio hanno esaminato la diffusione di batteri coliformi fecali – a forma di bastoncelli presenti nelle feci umane – in bagni in comune a Quinnipiac University in Connecticut. Hanno scoperto che questi batteri coliformi fecali possono entrare in contatto con lo spazzolino da denti attraverso la diffusione nell’aria dopo l’utilizzo dello sciacquone del gabinetto.
Lauren Aber del gruppo di ricerca della Quinnipiac University, intervistata Science Daily, ha detto:
«Il fenomeno presenta un pericoloso rischio per la salute. La preoccupazione principale non è la presenza della propria materia fecale sul proprio spazzolino da denti, piuttosto quando uno spazzolino da denti è contaminato da materiale fecale di qualcun altro, contiene batteri, virus o parassiti che normalmente non fanno parte della propria flora batterica intestinale.
E’ stato anche scoperto che a livello di decontaminazione non ha avuto efficacia risciacquare regolarmente lo spazzolino da denti con collutorio, acqua calda o fredda.
E per quelli che pensano che coprire lo spazzolino da denti è la soluzione, le notizie non sono buone perché non lo protegge dalla crescita batterica, in realtà mantenendo le setole umide crea un ambiente favorevole dove i batteri sono più adatti a crescere.
Il consiglio per l’igiene dello spazzolino da denti è di seguire le raccomandazioni dell’American Dental Association».

American Dental Association – Cura dello spazzolino da denti: pulizia, conservazione, sostituzione

Non condividere spazzolini da denti
La condivisione di uno spazzolino da denti potrebbe tradursi tra gli utenti in uno scambio di fluidi corporei e / o microrganismi, ciò aumenta il rischio d’infezioni per le persone coinvolte. E’ una pratica che potrebbe essere fonte di particolare preoccupazione per le persone con un sistema immunitario compromesso o esistenti malattie infettive.

Risciacquare accuratamente
Dopo la spazzolatura dei denti per rimuovere il dentifricio e residui, risciacquare accuratamente con acqua di rubinetto. Conservare lo spazzolino in posizione verticale, se possibile, per farlo asciugare.
Se più di uno spazzolino da denti è presente nello stesso spazio, mantenere a distanza le setole per evitare la contaminazione incrociata.

Evitare di coprire o conservare in contenitore chiuso
Riporre lo spazzolino da denti all’aria aperta, un ambiente umido, come un contenitore chiuso è più favorevole alla crescita di microrganismi.

Sostituire lo spazzolino da denti, almeno ogni 3-4 mesi
L’efficacia di pulizia diminuirà con le setole sfilacciate. I tempi d’usura dello spazzolino da denti dipendono dal personale utilizzo. Controllare spesso le setole, se necessario sostituire lo spazzolino, più frequentemente quello dei bambini. (leggi tutto qui).

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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